Lun. Nov 28th, 2022

ROMA- Chi ha una fede politica, espressa da sempre, è giusto che si collochi dove sta bene. Pietro Grasso si prepara con molta riservatezza ad essere incoronato leader della sinistra, e correre eventualmente come premier. La sua presenza a sinistra è una garanzia come presa di distanza dal PD. Grasso non rientrerebbe mai nel PD. Il suo ingresso in politica dopo la parentesi come presidente del senato lancia un segnale significativo a Matteo Renzi.

La coalizione da diversi giorni si vocifera dovrebbe chiamarsi “Cosa rossa”. Purtroppo la sinistra in questo paese è inesistente. È proprio fuori dalla cultura delle nuove generazioni che vede la sinistra come un nemico e non come una risorsa. Ormai sono valutazioni che escono fuori dopo ogni tornata elettorale sia nazionali sia locali. La sinistra non è ben vista dal corpo elettorale. Quella che si sta creando ora è quasi simile a quella che si creò nelle ultime politiche con Ingroia. Una sorte di fotocopia stile moderno. Il meccanismo che si è messo in moto è simile al precedente: a guidarla sarà un magistrato.