Gio. Feb 2nd, 2023

ROMA- C’è da dire che bisognerebbe ringraziare tutti quelli che hanno governato il nostro bel paese nelgi ultimi venti anni. Tutti politici che non hanno fatto nulla se non gli interessi personali e di partito. ed oggi abbiamo una situazione disastrosa come rivela l’Istat attraverso il suo presidente, Giorgio Alleva, nel corso dell’audizione sul Def, spiegando che la situazione è peggiore al Sud: In un milione e 100mila famiglie italiane, nel 2017 “tutti i componenti appartenenti alle forze di lavoro erano in cerca di occupazione”.

L’incidenza di queste famiglie è decisamente più bassa al Nord (circa 2 ogni 100, rispetto a 7 su 100 nel Mezzogiorno). La situazione al Sud, ha evidenziato il presidente, è in peggioramento (quasi 13mila in più).

Escludendo le famiglie in cui non ci sono appartenenti alle forze di lavoro, la quota con tutti i componenti attivi disoccupati si attesta al 6,4% (era 6,6% nel 2016), con un range che va dal 3,5% nel Nord (3,7% nel 2016) al 12,0% nel Mezzogiorno (11,8% nel 2016).

Aumentano anche gli italiani in povertà assoluta. Secondo Alleva, nel 2017 il fenomeno riguarderebbe circa 5 milioni di individui, l’8,3% della popolazione residente, in aumento rispetto al 7,9% del 2016 e al 3,9% del 2008. Le famiglie in povertà assoluta, secondo stime preliminari, sarebbero 1,8 milioni, con un’incidenza del 6,9%, in crescita di sei decimi rispetto al 6,3% del 2016 (era il 4% nel 2008).

Ecco, questi sono i risultati ottenuti dalle politiche fatte dai governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, insomma, coloro che oggi chiedono ancora la fiducia del popolo italiano. Se al sud questi partiti sono stati messi alla porta, non è perché i meridionali non possono andare in vacanza, ma perché questi partiti li hanno messi in condizione di stare in vacanza in eterno, poiché non c’è lavoro e le famiglie sono sull’orlo del collasso psicologico.

Inoltre, sempre questi partiti tradizionali che hanno governato il paese, hanno costruito leggi che demoliscono anche quel poco che i meridionali hanno creato, attraverso provvedimenti “accattoni” che ledano la dignità di chi dopo aver fatto enormi sacrifici deve subirsi anche pignoramenti, perché non ha più la possibilità di pagare l’enorme paniere del 70% di tasse che le istituzioni italiani chiedono continuamente.