Mar. Feb 27th, 2024

PARETE- Ieri sera il nostro direttore Francesco Torellini ci ha fatto vivere una serata di forti emozioni durante la presentazione del suo secondo romanzo “Sognavo l’amore vero”. Massiccia la partecipazione e molta attenzione del pubblico ha caratterizzato la riuscita dell’evento.

“È stata una serata – esordisce l’autore Francesco Torellini – che mi ha dato la consapevolezza che posso continuare a crederci. A tutte le persone che mi hanno onorato con la loro presenza, va un grazie dal profondo del mio cuore, poiché sono loro che fanno la differenza all’interno della mia comunità. Senza partecipazione si vive nell’ignoranza. Senza cultura c’è dittatura. I nostri territori hanno bisogno di cultura, perché il patrimonio di conoscenze è l’unica arma che abbiamo a disposizione per cambiare mentalità. Ringrazio il sindaco Gino Pellegrino che, con enormi sforzi, sta cercando di risollevare le sorti del paese, e non fa mai mancare la sua presenza quando si parla di cultura. Un altro ringraziamento va all’assessore alla cultura Gilda Grasso per la sua disponibilità ogni volta che chiedo il suo supporto, oltre alla sua presenza, e con sincerità posso dire che sta facendo un lavoro lodevole per la cultura per migliorare la comunità. Non possono mancare i ringraziamenti per le due fanciulle che mi hanno accompagnato nella prima presentazione, Rosalba Rispo e Antonella Coviello, e  sono certo che mi accompagneranno nei prossimi mesi nel lungo percorso di presentazioni”.

“ Amo la mia terra, adoro il mio sud, e vorrei fare un lavoro, attraverso i libri, per aiutarla a migliorare -aggiunge Francesco – Sono consapevole che non è facile, ma la strada intrapresa con il progetto culturale “Per amore della cultura” può aprire le porte ad un percorso nuovo per riempire il vuoto culturale che esiste nella mia terra. Io continuo a crederci e sarà assiduo il lavoro che voglio fare per far sì che tutto ciò possa realizzarsi. Ci provo, perché chi non ci prova, non realizza mai i suoi sogni. Per ora mi godo il successo ottenuto finora. Ringrazio le settanta e più donne di Parete che hanno letto il romanzo dalla sua uscita ad oggi. Loro sono la dimostrazione che non tutti siamo uguali, la differenza c’è, e la fanno tutte queste donne che hanno dimostrato di avere la passione per la lettura e, soprattutto, vivere emozioni forti leggendo romanzi d’amore: sono la certezza che questo territorio non è fatto solo di “tarallucci e vino”. Sono diventate il mio orgoglio e vado fiero di loro, perché significa che non sono solo nel mio paese ma ho al mio fianco persone che contribuiscono alla diffusione della cultura attraverso la lettura. Come ringrazio, seppur in minoranza, anche i maschietti che hanno letto il romanzo. Vado avanti sperando di ampliare il paniere di persone che amano la lettura e vogliono, insieme a me, ricostruire queste terre- conclude”.

di Daniela Errico