Lun. Mar 4th, 2024
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GRAZZANISE-Nella serata di ieri 13 luglio 2017, in Grazzanise (CE), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a quelli della Stazione di Capua (CE), hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura nei confronti di MEZZERO Attilio (ci. 79), IZZO Stefano (ci. 84) e DI BELLO Plinto (ci. 78) gravemente indiziati, a vario titolo, di diversi rapine pluriaggravate, commesse in concorso fra di loro (arti. 110, 628, 648 cp). Il decreto di fermo emesso dal PM giunge all’esito di una tempestiva quanto rapida attività investigativa, coordinata da questa Procura e condotta dalla Stazione di Grazzanise dal 28 giugno 2017 ad oggi, essendo stato riscontrato un recrudescente fenomeno di rapine con armi commesse in danno di diversi titolari di distributori di carburanti sul territorio della provincia casertana. Esso si è reso indispensabile, essendo stati acquisiti incontrovertibili elementi fondanti la valutazione dell’imminente pericolo di fuga. Le indagini sono state condotte avvalendosi degli elementi raccolti in occasione delle denunce delle vittime e si sono successivamente arricchite di ulteriori elementi indizianti, quali le immagini dei sistemi di video-sorveglianza degli esercizi commerciali colpiti, nonché le intercettazioni telefoniche, in uno con le risultanze investigative della Stazione Carabinieri di Capua. In tal modo si è giunti ad accertare l’identità dei tre soggetti, a carico dei quali è stato raccolto un grave quadro indiziario in ordine ad : – otto episodi di rapina (di cui uno tentato) ai danni di distributori di benzina, una farmacia ed un bar, avvenuti nel periodo fra il 28 giugno 2017 ed il 4 luglio 2017 nella provincia di Casetta (Comuni di S. Maria La Fossa, Capua, Grazzanise, Succivo, Carinaro e Francolise), con l’utilizzo di armi (pistola e coltello); – un episodio di ricettazione, in quanto i rei, al fine di commettere una delle rapine in contestazione, utilizzavano un’autovettura risultata essere provento di furto. Nel corso dell’esecuzione del fermo ed a seguito delle perquisizioni eseguite dai Carabinieri sono state rinvenute due pistole a salve con relativo munizionamento, entrambe prive di tappo rosso, nonché un coltello da cucina, ritenuti strumenti utilizzati per compiere gli eventi delittuosi contestati. Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa dell’udienza di convalida.