Sab. Dic 3rd, 2022

In questa guerra tra Russia e Ucraina i veri perdenti è al diplomazia. Rimane in silenzio invece di trovare delle soluzioni diplomatiche per porre fine al conflitto. Un vero tavolo delle trattative non è mai stato aperto. Ora, però, si affaccia prepotente la minaccia nucleare da parte della Russia. Questo porta a un conflitto molto più ampio che, improvvisamente, potrebbe coinvolgere tutti.

Si tratta di un rischio concreto. Il fatto è che il presidente russo Vladimir Putin “non sta bluffando: la situazione in Ucraina è gravissima”, afferma il sociologo Alessandro Orsini nella puntata di martedì 27 settembre di Cartabianca, il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rai3. “Putin deve costruire la scena per poter giustificare l’uso della bomba atomica – spiega Orsini – Anche in Italia dovremmo cominciare a pensare ‘se scoppiasse la guerra nucleare in Ucraina, saremmo pronti ad affrontare una situazione di questo tipo?'”, spiega il professore secondo cui “passeremo un orribile Natale perché i 300mila soldati reclutati con la mobilitazione parziale saranno pronti per essere inviati sul campo in Ucraina”.

Oltre alla guerra c’è di mezzo la guerra del gas che sta portando la situazione dei costi delle bollette fuori controllo. È un altro aspetto di una guerra che va fermata il prima possibile. L’Europa, l’America, la Nato, la Cina, devono trovare lo strumento diplomatico necessario a fermare tutto. Rischiamo, se si continua così, ad una paralisi economica oltre al timore che le nostre vite sono in serio pericolo.