Lun. Ago 8th, 2022

La Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini nei confronti di un presunto assenteista seriale dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio: pur percependo lo stipendio per oltre 15 anni (538mila euro complessivi) non si sarebbe mai recato al lavoro per svolgere il servizio per il quale era retribuito. Le indagini della Guardia di finanza hanno portato all’iscrizione a vario titolo sul registro degli indagati di sette, tra dipendenti, funzionari e dirigenti dell’ospedale, per abuso d’ufficio, falso ed estorsione aggravata. Gli accertamenti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno consentito di rilevare che l’uomo, già in organico all’Azienda, nel 2005 era stato assegnato al Centro Operativo Emergenza Incendi (C.O.E.I.) dell’ospedale catanzarese ma, per quanto ricostruito attraverso l’esame dei tabulati di presenza, dei turni di servizio e delle testimonianze di alcuni suoi colleghi e superiori, pur percependo la retribuzione, per oltre 15 anni non ha lavorato neanche un’ora.