Sab. Mag 21st, 2022

Strano, siamo da poche settimane usciti da più di quaranta giorni dalla quarantena, tutti falcidiati da una crisi economica senza precedenti, ed ecco che i comuni non fanno slittare la scadenza dell’Imu prevista per il 16 giugno. Gli effetti del caos fiscale in cui sono piombati i Comuni durante la quarantena ha portato tutti i comuni a non spostare l’acconto Imu.

È il risultato, prevedibile, del silenzio scelto dal governo. Che non ha deciso proroghe ad altra data la prima rata dell’Imu lasciando campo libero ai comuni. Non è cosa da poco, poiché sia le famiglie sia le imprese sono in un momento di enorme difficoltà. Mettere mano al portafoglio non è per tutti. È un errore di valutazione del governo. Doveva fermare il pagamento per consentire ai cittadini di riprendere fiato.