Gio. Mar 30th, 2023

Ci sono numeri che vanno letti intelligentemente, per capire fino in fondo cosa sta succedendo. Ormai c’è un attacco senza precedenti all’intelligenza umana. Il virus esiste e fa anche danni, su questo non ci piove. Ma “terrorizzare” le persone al punto di farle piegare ad ogni volere, sta diventando davvero intollerabile. Ogni giorno il ministero della salute italiana dà i dati del covid: quello sui contagi, i decessi, e anche il numero progressivo delle persone contagiate e quelle che sono guarite dall’inizio dell’epidemia.  Proprio quest’ultimi, come detto, vanno letti con intelligenza. Oggi 2 settembre 2021 i dati forniti dal ministero della salute dicono che in Italia da inizio epidemia ci sono stati 4.553.241 persone che si sono contagiate, mentre 4.286.991 sono le persone che sono guarite o dimesse in fase di guarigione. Attualmente ci sono 136.898 persone ancora positive.

Va precisato che in tutte le ondate una buona parte del paese ha continuato a lavorare, quindi c’è stato il flusso di persone in circolazione per recarsi nei luoghi di lavoro o per altre esigenze sempre lavorative. Ma il punto che più deve incoraggiare è il numero dei guariti che viaggia a pari passi con i contagiati, determinando una versione meno “catastrofica” di quella che viene raccontata quotidianamente. Se non si fosse guariti dal virus o dal virus non si guarisse, attualmente avremmo avuto qualcosa come 4.553.241 morti per covid. Cioè, chiunque fosse stato colpito dal virus, sarebbe morto. Per fortuna così non è, e il numero dei guariti dovrebbe tranquillizzare le persone. I numeri parlano chiaro e nessuno può smentirli.