Sab. Dic 3rd, 2022

Oggi quando arrivi a ridosso del fiume Volturno ti viene da ridere. Chissà come ridono a squarciagola dal cielo i romani che costruirono il primo ponte, come ridono coloro che lo ricostruirono dopo la guerra, poiché oggi non esiste via d’uscita da Capua direzione autostrade o viceversa. Diciamo che c’è veramente da piangere.

Il ponte vecchio è un reperto romano di Capua, a testimonianza che quella era la porta di uscita verso Roma. Il complesso subì però due demolizioni: la prima parziale nel 1557, per adeguarlo ai principi della fortificazione alla moderna; l’ultima durante i bombardamenti nel 1943, che distrussero il Ponte Romano poi ricostruito. Oggi giorno si possono ammirare soltanto le vecchie testate del Ponte e le basi delle due Torri, ma la percorribilità è rimasta intatta, mentre al Museo Campano sono conservate alcune delle statue ornamentali.

Appena dopo la seconda guerra mondiali gli americani, invece, costruirono un nuovo ponte. Tutto ciò fa molta rabbia, perché un ponte romano fu subito rimesso in piedi e in aggiunta fu costruito anche un ponte tutto nuovo per consentire alla città di Capua di avere due deflussi. Ebbene, oggi questo ponte nuovo è ancora sotto sequestro dalla magistratura perché pericoloso. È sbarrato e non è più accessibile. Possiamo certificare che è la vergogna della politica casertana, che non ha saputo attuare le dovute manutenzioni per evitare che ciò accadesse su un bene costruito nel 1950. Ma il fatto che sia stato chiuso anche quello dei romani per verifiche tecniche, è la dimostrazione che la politica casertana e quella regionale, continua ad essere inefficiente.

Ma cosa sia stato speso per evitare la chiusura dei due ponti, al momento, non si sa. Resta solo l’evidenza, che quei due ponti sono una via deserta, e dividono la città di Capua in due tronconi. Tutto ciò sta causando notevoli disagi alla città di Capua. Questo è solo uno dei tanti casi di cattiva politica portata avanti dai vecchi e nuovi partiti con dentro vecchi e nuovi politici in regione Campania.