Mer. Mag 18th, 2022

L’Italia è stato una grande nazione, che dal nulla ha saputo ricostruirsi. In un’era che non c’erano scontrini, fatture, lo stato di polizia come c’è ora, gli italiani sono riusciti a costruirsi una casa, comprare una macchina, lasciare ai propri figli un gruzzoletto, il tutto risparmiando e lavorando. La società moderna costruita dalle nuove classi dirigenti, ha demolito la produzione basando le sorti del paese sulla finanza, insomma, debiti.

Negli ultimi anni il paese è precipitato in una profonda crisi trascinandosi via con se il tessuto produttivo, il Pil italiano. Ora chiunque governa, ostaggi dell’Europa, gli unici provvedimenti che sanno fare sono quelli di aumentare le tasse colpendo, maggiormente, le case e i redditi dei cittadini.

Dopo anni e anni di stato di polizia attraverso equitalia, ora Agenzia delle entrare lancia il risparmiometro. Si tratta dell’ultima estensione del sistema di interscambio dati che coinvolge direttamente l’analisi dei conti correnti e degli altri rapporti finanziari dei cittadini italiani in ottica antievasione. In base ai risultati «si va a fare il controllo. Speriamo che questo nuovo provvedimento non sia di nuovo lo strumento forte con i deboli e debole con i forti, perché ormai in Italia succede sempre così.

Il software creato da Agenzia delle entrate passerà al setaccio i rapporti finanziari di ogni singolo contribuente: conti correnti, conti di deposito, obbligazioni, buoni fruttiferi e carte di credito, prodotti finanziari emessi da assicurazioni e prodotti finanziari emessi da società che si occupano di compravendita di metalli preziosi. Sono tutti contratti nei quali compare il nostro codice fiscale. Incrociandoli con gli altri dati provenienti da Inps (ad esempio, i contributi pagati alle colf e alle badanti), istituti di credito, dalle Poste e delle altri amministrazioni finanziarie, il Fisco sarà in grado di stimare la congruità tra le nostre dichiarazioni dei redditi, il nostro patrimonio e il nostro tenore di vita.

Il Grande Fratello ci guarda e sa tutto di noi, senza bisogno che glielo diciamo. Forse si dovrebbe ritornare indietro con il tempo, quando i nostri bisnonni avevano la banca in casa e pagavano tutto in contanti. Le banche si puzzavano di fame. I risparmi erano custoditi preziosamente sotto la mattonella, a nessuno interessava come li spendevi. Quella Italia lì è rinata, questa Italia sta morendo. Legittima la lotta all’evasione, ma è altrettanto legittimo abbassare le tasse al 20% e non come oggi che toccano il 70% nel reale. Come è legittimo attaccare chi evade seriamente, e non sempre i poveracci, questo è successo con equitalia, massacrando una nazione, speriamo che non continui il massacro.