Gio. Ago 11th, 2022

Il coronavirus conferma quello che si è sempre pensato del popolo italiano: è facilmente manipolabile. In queste settimane i media sono riusciti a creare un focolaio di paura impressionante. Non hanno saputo descrivere i fatti tenendo conto delle informazioni provenienti dagli enti istituzionali. Solo in un secondo momento, dopo attente indagini da parte dei giornalisti, esse potevano essere smentite. Invece si è fatto un calderone di notizie, molte volte non veritiere, che hanno portato il popolo nel panico.

Ora tutti tentano di fare marcia indietro. Si tenta di smorzare quell’allarmismo iniziale con dichiarazioni più o meno velate per ridimensionare il danno già fatto. Ora hanno capito, ma è troppo tardi, che il panico può essere controproducente per l’economia, che era la prima cosa da tenere sotto controllo, poiché se precipita l’economia il paese finisce nel burrone. Gli unici eroi di questa piccola tragedia sono solo e soltanto i medici e infermieri, che lavorano in prima linea e sono i stati primi ha subire il contagio. Nessuno di loro ha avuto paura, non si sono fermati ed hanno continuato a prestare assistenza ai contagiati. Il sistema politico, invece, ha mostrato in pieno le sue lacune, il suo modo di agire, ed ha creato un casino mai visto.

Il dato più sconcertante, è quello indirizzato al popolo italiano, che ha dimostrato di essere in mano ai media ed essi sono capaci di manipolarlo a piacimento. In questo frangente così delicato, tra media e social, gli italiani hanno dimostrato di non saper ragionare con la propria testa, ma ci deve essere cavie in mano ad un sistema che gli impedisce di pensare.