Dom. Set 25th, 2022

Il governo Conte fu rimosso in breve tempo, artefice Italia Viva, senza nessuna colpa grave. Al suo posto arriva Mario Draghi, l’uomo della salvezza del malato grave. Il paradosso che quello che sta facendo il governo Draghi di sicuro non poteva farlo quello di Conte. Superate le restrizioni di Conte, Draghi sta imponendo obblighi su obblighi in nome del vaccino. Mentre quasi tutti i paesi europei hanno superato il green pass, Draghi lo rafforza ordinando ogni giorno nuove restrizioni per chi, liberamente, non vuole vaccinarsi. Ostacola persino il diritto di andare a lavoro se non si “obbedisce agli ordini governativi”. In questo momento è l’unico governo che indirizza la vita dei cittadini sulla strada da lui decisa. Conte tutto questo non poteva farlo, troppo rischioso per i partiti, sarebbe stato crocifisso senza se e senza ma. In effetti Draghi lo sta facendo con gli stessi partiti, ad esclusione di Fratelli D’Italia di Giorgia Meloni. Partiti che sembrano acconsentire a tutto quello che decide Draghi. Specialmente quelli di area di sinistra. Non solo, ormai anche Lega e Forza Italia, sono piegati alle decisioni di Draghi.

Il problema da evidenziare con forza, è la strana marcia dell’Italia rispetto agli altri paesi europei, come se non facesse parte della UE. Dal canto suo la UE nemmeno ammonisce il governo Draghi cercando di portarlo nella direzione degli altri paesi membri. Stranezze della vita. Quando si trattava di soldi, finanza, misure governative, l’Europa era super attenta, in questo momento sembra la super assente nei confronti dell’Italia.

Quale sarà il futuro dell’Italia presa, ormai, dalla corsa senza fine dei vaccini e, tra qualche giorno, deve ricominciare tutto d’accapo con la terza dose. Sembra una corsa ad ostacoli senza fine. Il virus finirà, su questo non ci piove. Perlomeno così dovrebbe essere. Di sicuro il popolo italiano ne uscirà con la consapevolezza di cosa significa essere limitati nella libertà di movimento. Oltre a rendesi conto che votare non è più frutto della tanto decantata democrazia, tanto alla fine i governi nascono e muoiono in pochi mesi.