Mar. Ott 4th, 2022

E niente, non riusciamo a riappropriarci della nostra libertà di movimento. Quel green pass, il più grande fallimento della storia repubblicana, continua ad essere lo strumento per tenerci fermi, o meglio, veicolare la nostra libertà.

Ora ci si mette anche l’Europa a frenare la nostra libertà. Hanno capito che con il green pass i popoli sono alla mercede della decisioni politiche. È più un ricatto che uno strumento di tutela. Infatti il Parlamento europeo ha dato il via libera ai negoziati con i governi per l’estensione della validità del certificato Covid Ue, il green pass, per un altro anno, fino a giugno 2023. Impossibile crederci, ma è la verità. Oltre a prorogarne la validità, le modifiche approvate consentiranno ai Paesi Ue di rilasciare certificati relativi anche a nuovi tipi di test antigenici. I deputati hanno chiesto inoltre agli Stati membri di astenersi da ulteriori restrizioni alla libertà di movimento per i titolari del certificato, a meno che non sia strettamente necessario.

Il green pass deve essere abolito in toto. Non è servito prima e non serve nemmeno adesso. Infatti il green pass non ha fermato i contagi e non ha dato nessuna risoluzione al problema dell’epidemia. È servito esclusivamente per costringere le persone a farsi il vaccino. L’unico scopo è stato questo, poiché si è anche intaccato il diritto al lavoro obbligando alcune categorie di lavoratori a farsi il siero se volevano lavorare.