Ven. Ago 19th, 2022

Dopo l’Umbria arriva una ventata di ottimismo anche per le regionali in Calabria. Nonostante i pareri sfavorevoli da parte di chi nel territorio ci vive e fa politica per conto e nome del M5S, i grandi capi del movimento sembrano orientati per un’alleanza di stampo inciucio anche in Calabria. Tutto per continuare quella guerra contro Salvini che, nonostante tutto, rimane il primo partito italiano.

A prescindere dal risultato umbro, l’obiettivo sarà quello di fermare i sovranisti. A rivelarlo è Stefano Graziano, commissario del Pd in Calabria, all’AdnKronos: “Il tema è costruire un’alleanza più larga possibile alternativa alla destra e che sia in grado di fermare e battere un centrodestra sovranista a trazione Salvini”.

La situazione calabrese potrebbe rappresentare davvero un guaio per gli attuali alleati di governo: qualora si decidesse di fissare le elezioni per il 15 dicembre, ci sarebbe solamente una settimana di tempo per siglare un’intesa Pd-M5S considerando che le liste andrebbero presentate entro il 9 novembre.

Una corsa contro il tempo per formare un’altra alleanza che non piace a buona parte della base grillina calabrese. Ma i vertici del partito non battono ciglio e continuano a fare alleanze rinnegando tutto quello che hanno detto negli addietro per arrivare al potere, ed oggi si alleano col nemico dappertutto.