Ven. Ago 19th, 2022

In cinque anni il PD è riuscito a maciullare il M5S. la colpa maggiore è stata di chi si è avvicinato al PD ed ha spostato l’asse del movimento verso quella sinistra inconcludente. Conte è stato la causa maggiore, poi ci si è messo Di Maio e anche altri personaggi del movimento che da sempre erano di sinistra e spingevano il movimento tra le braccia del PD. Come è andata a finire lo abbiamo visto tutti.

Non c’è speranza con il Pd, e il movimento deve capirlo, perché in questi cinque anni ha rianimato un partito che era sceso ben al di sotto del 20%. Deve abbandonare le alleanze che ormai non piacciono agli italiani. L’ingenuità del movimento ha portato il PD a risuscitare, e ora gli sbatte la porta in faccia come se niente fosse. Ma si continua a sbagliare. Si continua a correre dietro a partitini che nulla hanno a che vedere con il movimento.

Nel M5S hanno sbagliato tutti. Il primo è Beppe Grillo, che prima ha lanciato il sasso e poi ha tirato indietro la mano. Queste elezioni sono il banco di prova del movimento, o né esce super sconfitto o riesce a limitare i danni. Non andrà oltre il 15%, che sarebbe già un ottimo risultato dopo tutto quello che è successo, ma bisogna ricostruire il movimento abolendo la parte tecnologica. Anche le parlamentarie sono uno obbrobrio che va eliminato. I candidati bisogna sceglierli per competenza, perché governare una nazione non è facile.