Lun. Ott 3rd, 2022

Come promesso arriva la tassa sullo zucchero, la cosiddetta sugar tax voluta caparbiamente dal ministro dell’istruzione Fioramonti del M5S con la complicità del PD. Si è opposta Italia Viva di Matteo Renzi. Il governo pensa di recuperare 200 milioni di euro in sei mesi. Gioiscono i bambini la cui tassa non colpisce le merendine.

Questo governo, come fece Monti, ha pensato solamente a fare cassa, e non ha pensato che la manovra così com’è stata strutturata porterà a un graduale indebolimento dell’economia italiana e rischia di trascinare il paese verso un profondo declino.

Un bordello di tasse nascoste che colpiscono maggiormente le famiglie e le imprese. Purtroppo questo governo è una scelta del M5S, quindi ogni responsabilità va attribuita a esso.

Quali sono le bevande altamente zuccherate che verranno tassate non è ancora chiaro. Finora non sono filtrati dettagli sulla misura e su quali bevande verranno toccate da questa tassa, né dal suo importo. Solitamente una tassa di questo genere viene applicata sui soft drink con una aggiunta di anidride carbonica, come per esempio gli sport e gli energy drink, ma anche su bevande come Coca Cola ed altre che contengo un concentrato di zuccheri. Come sempre il M5S esulta, peccato che dopo un po’ quello che propongono diventa un flop, perché non rende nulla. Staremo a vedere anche questa volta.