Gio. Ago 11th, 2022

Anche in Sardegna per il M5S si prospetta una disfatta dopo quella subita nelle regionali in Abruzzo. I dati sono del tutto provvisori, ma il quadro è già ben delineato con un testa a testa tra il centrodestra e il centrosinistra, mentre il M5S si prospetta un terzo posto.

È evidente che il M5S da solo non vince mai, e non potrai mai ambire a governare una regione. Anche alle elezioni politiche, nonostante l’enorme consenso elettorale, alla fine non ha potuto governare da solo.

In Sardegna rispetto alle elezioni politiche del quattro marzo, il M5S perde tantissimi voti, non conferma quel 42% che lo portò ad essere il primo partito dell’isola. Alle regionali, stando alle prime proiezioni, la situazioni è ben diversa e non dovrebbe andare oltre il 20%.

Questa mattina nei quartieri alti del movimento si registra un certo nervosismo per questa ennesima disfatta. Lo spunto giusto per capire cosa deve fare il movimento. Una cosa è certa: continua a perdere consensi e ciò può determinare una disaffezione del grande corpo elettorale che lo ha portato al successo il quattro marzo. Anche in campo nazionale i sondaggi lo danno in caduta libera, segno evidente che la massa di persone che ha votato il movimento alle politiche si sta defilando.