Mer. Ago 17th, 2022

Bisogna fermare l’emorragia dei No che ormai da mezzo secolo fermano lo sviluppo dell’Italia. Se ci fossero stati tutti questi No dopo la guerra, l’Italia adesso non avrebbe l’autostrada del sole e tante altre opere che poi hanno reso possibile al nostro paese di svilupparsi. Ora bisogna fermare la deriva dei No che arrivano dal M5S. Va fermata assolutamente se si vuole far cambiare le sorti del paese. I troppi vincoli hanno fermato quello che doveva essere lo sviluppo infrastrutturale italiano che, ora, rischia di rimanere indietro.

Nel fine settimana a Torino sono di nuovo scesi in piazza per il sì al Tav. Tante persone la pensano diversamente dal M5S, e lo stanno dimostrando con la massiccia presenza in piazza, segno che le politiche del No del M5S sono già andate in soffitta.

Fa bene la Lega a spingere per un referendum. Matteo Salvini si è schierato apertamente per la sì Tav, contrariamente a quello che sta facendo l’alleato di governo. Una posizione che sta costruendo nuovi consensi nei confronti della Lega, proprio perché punta ad ammodernare il paese attraverso il completamento e l’introduzione di nuove opere che servono per creare quelle condizioni di sviluppo finora bloccate per via dei continui NO.