Ven. Ago 19th, 2022

Non c’è giorno che sondaggi non danno il PD in difficoltà. Non solo il PD, tutta la sinistra perde consensi e non dà forza a una formazione di centrosinistra. Anche il M5S, ormai battezzato da Grillo come forza di sinistra, continua a perdere consensi.

Il problema maggiore è del PD: per mantenere il potere sta cedendo ai ricatti del M5S. Anche in merito alla prescrizione si sta calando le brache e accontenta, per non perdere le poltrone, il M5S. I dem si trovano in una situazione difficile. Il segretario non riesce a reagire cercando di portare il partito fuori dal governo che, inevitabilmente, lo sta trascinando nel fosso.

Alle porte ci sono le regionali in Emilia Romagna e Calabria. L’Emilia è la roccaforte rossa, la Calabria anche esce con le ossa rotte dopo il governo regionale democratico. Se in queste due regioni il PD dovesse fallire, dopo aver fallito già in altre regioni, per i dem la strada si farebbe tutta in salita. Inoltre ci sono all’orizzonti altri due appuntamenti elettorali importanti, uno in Campania e l’altro in Puglia, entrambi le regioni sono a guida PD, e qui il PD si gioca tutto. Tranne l’Emilia, dove la vittoria sembra essere appesa a un filo, nelle altre tre regioni il PD è dato per sconfitto. Nonostante ciò, Zingaretti non tira i remi in barca e cerca di portare il partito fuori dalla deriva in cui è entrato dopo l’alleanza con il nemico politico grillino. Il M5S sarà la bestia nera del PD se non trova una via d’uscita immediata. Si attendono i test elettorali per decidere, ma per quelle date potrebbe essere già troppo tardi.