Lun. Dic 5th, 2022

Cinque anni di amministrazione grillina al campidoglio saranno il monologo di un film uguale a “cristo si è fermato a Eboli”. In questo caso sarà “il M5S a fermasi a Roma”. La vittoria capitolina doveva essere l’inizio di un percorso amministrativo anche nelle realtà locali. Purtroppo non è andata così, e proprio Roma sarà quel fosso profondo che inghiottirà l’intero M5S.

La capitale ha inghiottito tutti. Prima il centrodestra di Gianni Alemanno, finito male dopo aver guidato la capitale come sindaco. Poi nel fosso ci è caduto il PD con Marino. Ora è toccato al M5S assaporare l’amaro della capitale, e rischia di affossare tutte le pretese politiche del movimento.

La capitale fa male un po’ a tutti. Governarla è molto più difficile che governare la nazione. I mali de Roma so esterni. C’è poco da girarci intorno: è meglio stare alla larga dalla capitale. Si potrebbe sintetizzare. È difficile perché ha problemi di diversa natura. Tutti problemi che riguardano da vicino il cittadino, ma ingestibili. Per non parlare dei debiti accumulati nel corso degli anni, partendo dalle giunte Veltroni. Un mare di soldi che formano quella montagna di debiti che i romani devono pagare.

In questa trappola c’è caduto a piedi uniti il M5S. Forse un gioco del destino, o forse una strategia degli avversari per mettere alla prova i cinque stelle lì proprio dove le difficoltà sono insormontabili. I romani li hanno votati. Però oggi, i romani, sono come quei maschi e donne “arrapati”, che alla vista di una bella donna o di un super maschione, non sanno dire di no finendoci a letto, incuranti di quello che può succedere dopo. E come i traditori, anche i romani sono pentiti e delusi dalla giunta Raggi.

Purtroppo oggi non riescono a vedere nulla di buono fatto dal M5S. L’ultimo caso giudiziario ha aperto gli occhi lasciando comprendere che il potere è come il barattolo di nutella, anche se il medico ti ha ordinato di starci alla larga, c’è poco da fare, pure un cucchiaino devi assaggiarlo. A parte gli scandali giudiziari, il problema è l’efficacia dell’azione amministrativa che si è lasciata a desiderare, e in alcuni casi è stata totalmente inesistente. Oggi i romani desiderano un’altra trasgressione pur di liberarsi del M5S, che sia una donna o sia il barattolo di nutella, poco importa, vogliono evadere.