Dom. Mag 22nd, 2022

L’ultima epidemia che ha sconvolto il mondo è stata quella della spagnola, dopodiché il mondo ha vissuto momenti di gloria uscendo dall’inferno della prima e seconda guerra mondiale, portando benessere e spensieratezza. Ma la spagnola, nonostante i tempi erano diversi, non ha insegnato nulla. In quella epidemia ci fu una prima ondata, poi si fermò la corsa del virus, per poi ritornare e causare milioni e milioni di vittime.

Oggi tutta l’Europa è stata investita dalla prima ondata causando enormi danni economici e sanitari portandosi via con se tantissime persone come avvenne con la spagnola. In questo momento ci ritroviamo invasi dalla seconda ondata del covid-19: oltre 8 milioni di casi e 256 mila morti. È una crisi che avvolge tutto il vecchio continente e il mondo intero. Purtroppo si sta riproponendo il film già visto della spagnola.

Il nostro governo si faceva grande nel periodo estivo, quando altrove l’epidemia inizia a cavalcare di nuovo l’onda dei contagi, rivendicando il modello Italia come esempio da esportare. Ieri in Italia si sono registrati più di sedicimila casi, in più salgono di nuovo i decessi. Tra gli scienziati c’era chi diceva di fare attenzione che il virus ritornava più prepotente di prima, e chi invece diceva che il virus era morto. Il governo ha ascoltato i secondi e non i primi, che avevano ragione. Il modello Italia non era un modello, poiché il minuscolissimo virus sta dimostrando che non c’è modello che regga. In sette mesi il governo non ha fatto nulla per mettere in sicurezza la sanità, partendo dall’assunzione di nuovo personale, quello che oggi manca per contrastare il collasso delle strutture sanitarie.

Anche il modello Campania, tanto evocato dal governatore De Luca durante la campagna elettorale, è stato un grandissimo flop. All’inizio dell’epidemia si facevano pochi tamponi e i contagi sembravano lievi, ora che i contagi sono aumentati e i tamponi sono aumentati, la Campania vive una situazione di affanno. Tutto dovuto alla disastrosa sanità campana, che ha bisogno di personale e gli ospedali covid center sono ancora senza collaudo. Tutto quello che è stato il successo elettorale di De Luca, dovuto alla prima fase del coronavirus, viene meno in queste ore, quando stanno uscendo fuori tutte le carenze sanitarie esistenti in Campania.

Si può dire che il virus è un grande furbacchione, prima li ha portati al successo e ora li sta demolendo, dimostrando che le chiacchiere non servono a niente contro di lui. I fatti non sono stati eseguiti, il governo da un lato, le regioni dall’altra, ora non sanno come uscire da questo inferno.