Sab. Dic 3rd, 2022

Crediamo che le menti dei politicanti siano andate in tilt insieme al covid-19. Sembra che ora si cerca di sminuire la misura dell’epidemia. Solo ieri in America in 24 ore si sono registrati più di cinquantamila contagi. Anche se l’America è un paese sconfinato, il numero è pur sempre altissimo. Non va bene nell’America Latina, come non va bene nemmeno in Europa, dove alcuni paesi fanno registrare diversi focolai.

La situazione non è per niente rosea. Il mondo sta combattendo ancora contro il virus. Anche in Italia, qua e là, si registrano focolai che creano apprensione. I virologi e scienziati vari forniscono spunti contrastanti che disorientano i cittadini. Non bisogna abbassare la guardia, poiché dai piccoli focolai può nascere qualcosa di molto pericoloso. Ritornare indietro per l’Italia significa non rialzarsi più.

Già viviamo una situazione degenerativa sul piano economico che sta mettendo in ginocchio il paese. Ci sono alcuni settori che stendano a ripartire. Tra questi, quello che sta pagando il prezzo più alto dell’epidemia, è il turismo. Purtroppo c’è poco da fare. È il mondo interno che è fermo e combatte il virus, è impensabile che ci possa essere uno spostamento di persone da un capo all’altro del mondo come negli anni scorsi. Quest’anno non ci sarà turismo. Bisogna prendere atto di quella che è la realtà. L’unica cosa che può fare il nostro governo è cercare di impedire che molte strutture ricettive si avviano verso la chiusura. Vanno sostenute con risorse a fondo perduto per evitare chiusure. Senza una misura incisiva e cospicua indirizzate al mondo del turismo, il rischio è altissimo per l’intero comparto. Parlare di turismo in questo momento è inopportuno, significa prendersi in giro, perché la realtà è quella che si tocca con mano. Il virus è ancora tra noi e colpisce a macchia di leopardo. La crisi economica rallenta i consumi interni, molte attività imprenditoriali e industriali sono senza ordinativi, la paura persiste, quindi le vacanze sono l’ultima cosa a cui pensano le persone.