Lun. Ago 15th, 2022

Il Partito Democratico tenta una risalita difficile nel panorama politico italiano. Difficile, perché ormai il popolo italiano continua a dare fiducia a chi ha votato il 4 marzo, tenendo fuori dai suoi interessi il PD e anche FI. I numeri dei sondaggi sono tutti a favore di Matteo Salvini e ancora del M5S.

Nell’assemblea una sola donna ha avuto il coraggio di dire la verità su un partito moribondo, che andrebbe chiuso e rifondato senza gli uomini e donne che lo hanno distrutto e mandato al macero. Katia Tarasconi, la consigliera regionale pd della regione Emilia-Romagna ha dato una lezione ai presuntuosi del PD.

Tarasconi si augura che si provi a dimostrare a tutti che il partito è “una squadra e non un agglomerato di singoli presuntiosi, arroganti e, spesso, autoreferenziali”. Perché, spiega lei “al Pd servono persone nuove e capaci, libere e non riconducibili ad alcuna corrente. Il Pd ha bisogno di ossigeno”.

“Siete ancora così accecati dalle vostre esigenze da non capire che lo spazio a Salvini e al M5S lo abbiamo lasciato noi”, ha detto con voce severa nel suo intervento che, arrabbiata, ha parlato di divisioni, correnti, ma, soprattutto, presunzione.

Le parole della delegata sono piene di verità ed è stata l’unica a dire al verità, mentre i soliti big alla ricerca di consensi per mantenere il proprio orticello, non hanno detto esplicitamente come stanno veramente le cose. Un’analisi seria della sconfitta l’ha fatta solo la Tarasconi, per il resto tutti hanno continuato a mentire sapendo di mentire.