Lun. Ott 3rd, 2022

Il governo Conte prepara una manovra lacrime e sangue per spennare gli italiani. La prima cattiva notizia per gli imprenditori edili arriva dal Nazareno: il vicesegretario del Pd Andrea Orlando, il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut e il team Ambiente dei dem illustrano una proposta di legge, che dovrà essere approvata nel 2020, sul consumo di suolo.

I Comuni – secondo quanto propone il Pd – non potranno più approvare piani che prevedono incremento netto di suolo rispetto a piani previgenti. Nella proposta di legge c’è la riduzione progressiva del consumo di suolo anche attraverso la progressiva perdita di capacità edificatoria dei suoli edificabili, se non edificati entro termini stabiliti, sia per le previsioni già vigenti, sia per le previsioni dei nuovi strumenti di pianificazione, con legge già a regime. Lo stop a nuovi piani urbanistici produrrà una spirale recessiva non solo per le imprese edili ma coinvolgerà tutti gli operatori dell’indotto edilizio.

Il team economico di Sbilanciamoci, che fa capo a Leu, nella conferenza stampa tenutasi a Montecitorio, chiede di «affiancare all’imposta progressiva sul reddito un’imposta patrimoniale, pure progressiva, che colpirebbe i grandi patrimoni ma non la prima casa. Insomma, il governo delle non tasse sta per diventare il governo delle super tasse, che può mettere a tappato già la fragile economica italiana. Il governo delle sinistre quindi si appresta, a differenza di quello che sostengono, Matteo Renzi e Luigi di Maio contro nuove tasse, nella maggioranza c’è chi flirta con i sostenitori della patrimoniale. Uno sogno che la della sinistra persegue da una vita e mai è stato realizzato, ma forse con Conte a Palazzo Chigi potrà diventare realtà.