Lun. Mar 4th, 2024

ROMA – Dopo anni di fiducia per approvare una legge, ieri la camera ha dato il via libera al decreto dignità con i voti dell’aula. Il dl Dignità passa indenne l’esame della Camera che ha approvato il decreto voluto da Di Maio con 312 voti favorevoli, 190 contrari e 1 astenuto.

Il decreto durante i lavori dell’aula è stato migliorato rispetto a quello varato dal Consiglio dei ministri. “Abbiamo vinto il primo round, ce l’abbiamo fatta. E senza la fiducia. Non era un decreto semplice perchè combatte le lobby del gioco d’azzardo, quelle aziende ‘prenditricì che vengono prendono i soldi qui, comprano i macchinari e poi se ne vanno in Romania o in Brasile, abbiamo detto basta” ha detto Di Maio appena dopo che l’aula ha dato il via libero.

Le opinioni delle opposizioni passano in secondo piano, quasi ignorate dagli italiani, perché il decreto punta il dito contro il gioco d’azzardo che sta impoverendo gli italiani con la complicità di chi ha governato in passato. Sul versante lavoro pone delle regole nuove per evitare il proliferare, come è avvenuto finora, dello schiavismo nel campo del lavoro e regola le assunzioni a tempo.

Un passaggio importante che darà frutti nel lungo termine.