Sab. Nov 26th, 2022

Non c’è bisogno di creare una spaccatura tra Nord e Sud del paese, ma una volta per tutte le barriere costruite nel corso della storia tra le due parti d’Italia, siano definitivamente abbattute. Una sorta di muro di Berlino sul territorio italiano da demolire. Quella forte spinta agli interessi dell’uno o dell’altro non servono, ci vuole equità per migliorare la vita di tutti. Questo paese è afflitto dal lungo distacco economico e sociale che caratterizza le posizioni del settentrione e del meridione. Gli unici che devono difendersi sono i meridionali, poiché nel corso della storia repubblicana sono stati abbandonati a se stessi.

Al sud i primi traditori sono state le classi dirigenti che lo hanno guidato, su questo non ci piove. Ma i primi complici del sistema politico sono i stati i cittadini, e su questo non bisogna avere il timore di dirlo. Nessuno ha guardato con interesse al territorio d’appartenenza a differenza di quello che succedeva al nord. Oggi che ci sono miliardi del fondo Pnnr, tutti, al nord, gridano alla scandalo, poiché buona parte arrivano ai comuni del sud. Purtroppo il sud è un malato cronico. Non è mai guarito. Per questo i fondi sono destinati a quella parte d’Italia che tutti hanno abbandonato, compreso il nord.

È meglio iniziare a parlare di Italia, evitando di dividerla come avviene spesso. L’Italia è un’unica nazione e come tale va difesa dall’alto al basso. È come in una famiglia: se un componente sta male ed ha bisogno di cure, è evidente che assorbe le risorse economiche della famiglia per farlo guarire. Però una volta guarito finisce il dramma. Il sud è stato curato male e non è mai guarito, per questo le risorse non bastano mai.

Sono i cittadini del sud che devono imparare a difendersi affinché la cura abbia gli effetti giusti per uscire dalla malattia. Il perdurare della cura sbagliata porterà inevitabilmente alla morte dopo una lunghissima agonia. Ciò sta succedendo dalla fine della seconda guerra mondiale, altrimenti non si giustifica il vivere in salute del nord e la perenne malattia del sud.