Dom. Mag 22nd, 2022

“Le feste di Natale saranno un momento di serenità auspicabile però è comunque un incontro a rischio: il virus se ne frega dell’identità familiare”. Lo ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico-scientifico. “Se vorremo replicare quanto fatto questa estate nella logica del ‘liberi tutti’ – ha aggiunto – possiamo essere certi che a fine gennaio saremo nel pieno della terza ondata”. 

Le parole di Miozzo sono chiare e non portano a ben sperare se questo Natale non facciamo massima attenzione. Andiamo incontro, se non riserviamo a questo virus massima attenzione, ad una terza ondata dai contorni incerti. Come si era detto durante l’estate che il virus era clinicamente morto e non ci sarebbe stata una seconda ondata, così possiamo rischiare di ritrovarci in una terza ondata molto prima che finisca la seconda.

È un rischio altissimo se si considera che la sanità sta vivendo uno dei momenti più difficili da quando è iniziata l’epidemia. Il liberi tutti è da escludere a priori. Non può esserci. Gli italiani sono un po’ strani, gli dai un dito e si prendono tutta la mano.