Mar. Dic 6th, 2022

MILANO – “Un atto dovuto a tutela dei cittadini e della sicurezza, coerente con quanto abbiamo già avuto modo di dichiarare anche al Prefetto nel momento in cui ci veniva chiesto di accogliere presunti profughi sui nostri territori” così i Sindaci di Cologno Monzese, Senago, Inzago, Opera e Trezzo sull’Adda che ieri hanno firmato un’ordinanza destinata ai privati che intendono, tramite accordi diretti con la Prefettura, ospitare richiedenti asilo nelle loro proprietà. In particolare l’ordinanza prevede l’obbligo di comunicazione all’Amministrazione Comunale circa la sottoscrizione di contratti di locazione, di comodato o di concessione di qualsivoglia diritto reale o personale di utilizzo, con soggetti che abbiano tra le possibili finalità l’ospitalità di richiedenti asilo ma anche di comunicare nei 15 giorni precedenti, la sottoscrizione di accordi, contratti e convenzioni con gli Organi ed Amministrazioni Pubbliche deputate alla gestione dell’emergenza profughi da parte dei privati proprietari di immobili nel Comune.

“Quando abbiamo comunicato al Prefetto che il nostro impegno è riservato totalmente ai nostri cittadini e alla risoluzione dei loro problemi ci siamo mossi in una direzione ben chiara. Noi Sindaci siamo chiamati a tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico, così come la gestione dei servizi pubblici studiati e commisurati in relazione ad un numero ben definito ed equivalente ai residenti sui nostri territori. La presenza sul territorio di un numero indefinito di richiedenti asilo ospitati da privati senza che l’Amministrazione ne sia a conoscenza provoca senza dubbi problematiche tangibili e reali con oneri aggravati in capo agli Organi Comunali in ambito di igiene, sanità, ordine pubblico, sicurezza, assistenza sanitaria e sociale.  Inoltre si rendono obbligatorie procedure di tipo anagrafico, la possibile necessità di adottare specifiche iniziative e  l’iscrizione anagrafica del richiedente protezione internazionale nel comune; queste situazioni comportano quindi ricadute dirette sull’attività amministrativa comunale e possono anche determinare la necessità di iniziative e atti amministrativi esclusivi e aggiuntivi che posso compromettere il buon andamento dell’attività dei nostri uffici” spiegano i primi cittadini e terminano “Ai privati che non osserveranno le disposizioni dei Sindaci saranno riservate punizioni con sanzioni amministrative in relazione alla gravità del caso che si evidenzierà. Siamo certi che nei prossimi giorni numerosi altri Sindaci adotteranno questo provvedimento. ”

Dichiara il Segretario Provinciale della Lega Nord Riccardo Pase: “L’ennesima dimostrazione dell’attenzione che i nostri Sindaci pongono verso i loro cittadini e la sicurezze delle proprie Città. Un’ordinanza dettata dalla necessità di vedere riconosciuto il ruolo fondamentale dei borgomastri. E’ necessario ricordare a tutti che i Sindaci sono stati democraticamente eletti secondo gli impegni che hanno preso di fronte agli elettori, al contrario dei Prefetti che sono chiamati a far applicare la linea errata di un governo non eletto e distante dai bisogni della gente”.