Mar. Ott 4th, 2022

Un imprenditore di 60 anni si è tolto la vita bevendo acido muriatico da una bottiglia. È successo a Sant’Andrea in Casale, provincia di Rimini. L’uomo era titolare di una società specializzata nella realizzazione di quadri elettrici. Un gesto di cui non si conosce ancora con precisione il motivo, ma sembrerebbe che il suicidio possa essere dettato probabilmente dall’angoscia per l’imminente chiusura dell’azienda.

La sua impresa nell’ultimo periodo, era stata duramente colpita dalla crisi, e a maggio l’uomo aveva annunciato la decisione di voler chiudere l’azienda nel giro di poco tempo. I carabinieri, giunti nella sede della società hanno effettuato i rilievi, ma non hanno trovato lettere che potessero chiarire l’accaduto. È plausibile pensare che l’imprenditore, dopo aver bevuto l’acido muriatico, abbia allertato il 118 perché colto da un ripensamento.