Mar. Ott 4th, 2022

ROMA- Le donne d’impresa hanno superato il “muro” del milione e 300mila unità e, con le loro attività, caratterizzano alcuni settori chiave della nostra economia. A cominciare dall’industria della vacanza e del tempo libero, anche sotto il profilo culturale, nella quale la componente imprenditoriale femminile è cospicua. Come mostra l’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere e InfoCamere, a fine giugno 1.306.214 imprese iscritte al Registro delle Camere di commercio, pari al 21,6% del totale, vantano una donna al vertice o una partecipazione femminile maggioritaria. In molti segmenti, tuttavia, la partecipazione femminile è ben più alta: sfiora o supera il 40% nelle agenzie di viaggio, negli altri servizi di prenotazione tra cui quelli che riguardano le guide turistiche, negli alloggi per le vacanze, nelle attività di biblioteche e archivi. Le imprese femminili sono inoltre più o meno un terzo delle attività dei tour operator, degli alberghi, delle forniture per catering, dei bar, delle attività dei musei, della gestione di parchi divertimento e parchi tematici e di stabilimenti balneari. Superano abbondantemente il 25% nella direzione dei campeggi, nei ristoranti, nelle mense, nella gestione di palestre e di altre attività ricreative e di divertimento.

La vocazione all’accoglienza e alla cura, così tipica dell’universo femminile, si riflette d’altronde anche in altri settori ad alto tasso di partecipazione delle donne d’impresa: nell’assistenza sociale non residenziale, nei servizi di assistenza sociale residenziale, in cui il tasso di femminilizzazione del tessuto produttivo nazionale segna valori superiori al 40%. E sfiora addirittura la metà delle imprese totali che operano nelle altre attività dei servizi, in particolare quelli legati alla persona.

Forte la presenza femminile soprattutto in alcune regioni del Mezzogiorno: Molise, Basilicata e Abruzzo, infatti, guidano la classifica per tasso di femminilizzazione dell’economia, con valori compresi tra il 25 e il 28%. Sul fronte opposto il Trentino Alto Adige, la Lombardia e il Veneto, in cui la presenza di donne di impresa è inferiore al 20%.

A livello provinciale, in vetta alla graduatoria si incontrano Benevento, Avellino, Chieti, Frosinone e le due province molisane con tassi superiori al 28%, mentre Milano, Monza Brianza, Reggio Emilia, le due province del Trentino Alto Adige, Como, Lodi, Lecco e  Vicenza si attestano sotto il 19%.

Imprese femminili per regione

Dati al 30 giugno 2015

Regione Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione (%)
MOLISE 34.901 9.854 28,23%
BASILICATA 59.072 15.715 26,60%
ABRUZZO 147.995 38.122 25,76%
UMBRIA 95.344 23.642 24,80%
SICILIA 454.050 108.569 23,91%
CALABRIA 180.998 42.239 23,34%
CAMPANIA 567.586 130.285 22,95%
MARCHE 173.572 39.754 22,90%
TOSCANA 413.315 94.335 22,82%
PUGLIA 377.770 85.918 22,74%
VALLE D’AOSTA 13.255 2.999 22,63%
SARDEGNA 167.279 37.516 22,43%
PIEMONTE 444.507 98.547 22,17%
LIGURIA 163.492 36.123 22,09%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 104.915 23.171 22,09%
LAZIO 632.334 137.617 21,76%
EMILIA ROMAGNA 463.168 93.441 20,17%
VENETO 490.563 95.386 19,44%
LOMBARDIA 952.411 173.935 18,26%
TRENTINO – ALTO ADIGE 109.244 19.046 17,43%
Totale 6.045.771 1.306.214 21,61%

Fonte: Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere

 

Imprese femminili per settore economico

Dati al 30 giugno 2015

Settore Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione (%) Incidenza %

sul totale imprese femminili

A Agricoltura, silvicoltura pesca 760.467 218.502 28,7% 16,7%
B Estrazione di minerali da cave e miniere 4.447 438 9,8% 0,0%
C Attività manifatturiere 584.618 96.963 16,6% 7,4%
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz… 10.995 977 8,9% 0,1%
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d… 11.359 1.394 12,3% 0,1%
F Costruzioni 854.853 51.674 6,0% 4,0%
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut… 1.547.890 369.470 23,9% 28,3%
H Trasporto e magazzinaggio 171.887 16.454 9,6% 1,3%
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 422.740 123.160 29,1% 9,4%
J Servizi di informazione e comunicazione 130.722 23.945 18,3% 1,8%
K Attività finanziarie e assicurative 120.827 25.795 21,3% 2,0%
L Attività immobiliari 284.310 57.223 20,1% 4,4%
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 197.525 35.265 17,9% 2,7%
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp… 180.284 47.802 26,5% 3,7%
O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale… 142 17 12,0% 0,0%
P Istruzione 28.064 8.313 29,6% 0,6%
Q Sanità e assistenza sociale 38.070 14.528 38,2% 1,1%
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 70.682 16.800 23,8% 1,3%
S Altre attività di servizi 233.466 116.582 49,9% 8,9%
T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro p… 22 9 40,9% 0,0%
U Organizzazioni ed organismi extraterritoriali 7 1 14,3% 0,0%
X Imprese non classificate 392.394 80.902 20,6% 6,2%
Totale 6.045.771 1.306.214 21,6% 100,0%

Fonte: Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere


Imprese totali e femminili per provincia

Dati al 30 giugno 2015

  Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione   Imprese totali Imprese femminili Tasso di femminilizzazione
BENEVENTO 34.565 10.466 30,28% CUNEO 69.978 15.877 22,69%
AVELLINO 43.832 13.163 30,03% AOSTA 13.255 2.999 22,63%
CHIETI 45.473 13.032 28,66% UDINE 51.074 11.464 22,45%
FROSINONE 46.474 13.140 28,27% CAGLIARI 69.285 15.451 22,30%
CAMPOBASSO 25.814 7.298 28,27% VERCELLI 16.787 3.722 22,17%
ISERNIA 9.087 2.556 28,13% VIBO VALENTIA 13.043 2.890 22,16%
POTENZA 37.632 10.314 27,41% VERBANIA 13.371 2.959 22,13%
ENNA 14.836 4.051 27,31% LECCE 71.904 15.898 22,11%
VITERBO 37.573 10.119 26,93% PISTOIA 32.631 7.213 22,10%
GROSSETO 28.753 7.741 26,92% NOVARA 31.282 6.880 21,99%
RIETI 14.815 3.968 26,78% GORIZIA 10.673 2.345 21,97%
TERNI 22.266 5.928 26,62% SASSARI 56.182 12.339 21,96%
FOGGIA 71.325 18.381 25,77% LUCCA 43.220 9.492 21,96%
TRAPANI 45.363 11.640 25,66% PISA 43.918 9.622 21,91%
SIRACUSA 37.455 9.567 25,54% TORINO 225.717 49.290 21,84%
LATINA 57.468 14.663 25,52% ORISTANO 14.234 3.101 21,79%
LA SPEZIA 20.585 5.233 25,42% TRIESTE 16.440 3.577 21,76%
LIVORNO 32.720 8.312 25,40% PORDENONE 26.728 5.785 21,64%
TARANTO 47.768 12.064 25,26% PAVIA 48.797 10.470 21,46%
MATERA 21.440 5.401 25,19% PIACENZA 30.239 6.481 21,43%
TERAMO 35.823 8.964 25,02% PESARO E URBINO 41.324 8.779 21,24%
SAVONA 30.750 7.611 24,75% RIMINI 39.608 8.316 21,00%
L’AQUILA 30.422 7.510 24,69% FIRENZE 108.871 22.784 20,93%
AGRIGENTO 39.945 9.852 24,66% BARI 150.664 31.324 20,79%
CASERTA 90.550 22.233 24,55% RAVENNA 40.455 8.235 20,36%
PERUGIA 73.078 17.714 24,24% NAPOLI 279.477 56.820 20,33%
SIENA 28.947 7.003 24,19% BOLOGNA 96.369 19.543 20,28%
REGGIO DI CALABRIA 50.952 12.325 24,19% BELLUNO 16.127 3.262 20,23%
NUORO 27.578 6.625 24,02% MODENA 74.756 15.111 20,21%
PESCARA 36.277 8.616 23,75% BIELLA 18.632 3.762 20,19%
PRATO 33.453 7.932 23,71% MANTOVA 41.917 8.447 20,15%
CALTANISSETTA 24.794 5.875 23,70% ROMA 476.004 95.727 20,11%
AREZZO 37.948 8.973 23,65% FORLI’ – CESENA 43.167 8.616 19,96%
IMPERIA 25.770 6.092 23,64% CREMONA 29.791 5.937 19,93%
MACERATA 38.884 9.192 23,64% GENOVA 86.387 17.187 19,90%
ROVIGO 28.302 6.671 23,57% BRESCIA 120.477 23.879 19,82%
ASCOLI PICENO 24.605 5.777 23,48% PARMA 46.194 9.149 19,81%
ANCONA 46.754 10.976 23,48% VENEZIA 76.963 14.993 19,48%
ALESSANDRIA 44.530 10.442 23,45% VARESE 70.814 13.772 19,45%
CROTONE 17.201 4.027 23,41% BERGAMO 95.952 18.521 19,30%
PALERMO 95.660 22.339 23,35% VERONA 96.716 18.635 19,27%
RAGUSA 35.483 8.258 23,27% PADOVA 99.316 19.071 19,20%
SONDRIO 15.014 3.494 23,27% TREVISO 89.922 17.170 19,09%
CATANIA 100.119 23.279 23,25% VICENZA 83.217 15.584 18,73%
ASTI 24.210 5.615 23,19% LECCO 26.603 4.968 18,67%
COSENZA 66.631 15.443 23,18% LODI 17.316 3.166 18,28%
SALERNO 119.162 27.603 23,16% COMO 48.161 8.757 18,18%
MASSA CARRARA 22.854 5.263 23,03% TRENTO 51.228 8.933 17,44%
FERMO 22.005 5.030 22,86% BOLZANO 58.016 10.113 17,43%
BRINDISI 36.109 8.251 22,85% REGGIO EMILIA 55.875 9.690 17,34%
CATANZARO 33.171 7.554 22,77% MONZA E BRIANZA 72.700 12.274 16,88%
FERRARA 36.505 8.300 22,74% MILANO 364.869 60.250 16,51%
MESSINA 60.395 13.708 22,70%   Totale 6.045.771 1.306.214 21,61%

Fonte: Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere


Industria della vacanza e del tempo libero: settori a maggior partecipazione di imprese femminili

Dati al 30 giugno 2015

Settore Imprese maschili Imprese femminili Imprese totali Tasso di femminilizzazione (%)
           
  Alberghi e strutture simili 22.136 8.739 30.875 28,3%
  Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni 10.189 7.232 17.421 41,5%
  Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 1.446 508 1.954 26,0%
           
  Attività delle agenzie di viaggio 3.489 2.573 6.062 42,4%
  Attività dei tour operator 298 143 441 32,4%
  Altri servizi di prenotazione e attività connesse (tra cui guide e accompagnatori turistici) 1.881 1.214 3.095 39,2%
           
  Ristoranti e attività di ristorazione mobile 142.540 51.148 193.688 26,4%
  Fornitura di pasti preparati (catering per eventi) 783 332 1.115 29,8%
  Mense e catering continuativo su base contrattuale 1.761 654 2.415 27,1%
  Bar e altri esercizi simili senza cucina 116.013 53.584 169.597 31,6%
           
  Attività di biblioteche ed archivi 180 132 312 42,3%
  Attività di musei 301 128 429 29,8%
           
  Palestre 3.339 1.175 4.514 26,0%
  Parchi di divertimento e parchi tematici 537 224 761 29,4%
  Altre attività ricreative e di divertimento 19.547 6.929 26.476 26,2%
  Stabilimenti balneari 2.948 1.545 4.493 34,4%

Fonte: Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere