Ven. Dic 2nd, 2022

NAPOLI- “L’elenco dei cosiddetti impresentabili diffuso alla vigilia dell’appuntamento elettorale dalla Commissione parlamentare antimafia ormai evidenzia con chiarezza, in alcuni particolari contesti, la funzione delle liste civiche: veri e propri ‘nascondini’ costruiti ad hoc per appoggiare e non inquinare direttamente i partiti che esprimono questo o quel candidato sindaco”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione e segretario della Commissione anticamorra che aggiunge: “Non mi sorprende leggere il nome di uno dei sette impresentabili candidati a Battipaglia – denuncia – che un anno fa era anche candidato al Consiglio regionale della Campania, nella lista ‘De Luca presidente’ che appoggiava l’attuale governatore De Luca”. “Un’ipocrisia, un trucchetto della politica politicante – attacca – un modo per non creare imbarazzi, portare voti e poi puntuale presentare il conto”. “E’ un inquinamento grave delle istituzioni – sottolinea Viglione – aggravato dal fatto che dietro a questi personaggi, non è la prima volta, spuntano i legami con gli interessi coincidenti della camorra, pronta a infiltrarsi in sub-appalti e nei vari segmenti di gestione della cosa pubblica: l’esempio di Casavatore non è casuale”. “E’ un Gattopardismo 2.0, un modo per riciclarsi, far entrare nei palazzi interessi oscuri e condizionare quindi le scelte di un sindaco o un governatore – conclude Viglione – i partiti, le coalizioni, i candidati sindaci con il supporto delle prefetture e la super visione della Commissione antimafia facciano pulizia nel loro interno e non avvallino liste pseudo civiche per nascondere e fare entrare consapevolmente dalla finestra gli impresentabili”.