Mer. Mag 18th, 2022

La prima avvisaglia di un isolamento perfetto nei confronti di De Luca e il M5S si ravvisa nelle suppletive del Senato, dove il PD e Dema di De Magistris fanno un’alleanza a sostegno del candidato Sandro Ruotolo. In ciò si può intuire il primo segnale lanciato proprio ai due, per far capire che alle regionali lo scenario può cambiare di molto.

De Luca è già in campo e non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro. Però qualcosa si muove in direzione opposta rispetto a quella che dovrebbe essere l’intenzione per le prossime elezioni regionali. Il PD e Dema hanno smesso di farsi la guerra, ora vogliono molto probabilmente una coalizione larga con dentro anche il M5S. Una coalizione di centrosinistra che bisogna capire se sarà in appoggio di De Luca oppure si punta su un nome nuovo per battere il centrodestra. Il M5S, come pure Dema, non vogliono sentir parlare di De Luca come candidato governatore, quindi lo scenario è completamente distante dal governatore uscente. Nomi ne circolano, come quello del ministro Sergio Costa oppure quello di Raffaele Cantone, nomi che fanno gola anche al M5S.

Non bisogna sottovalutare le intenzioni di De Luca, che di sicuro non resterà a guardare lo stillicidio nei suoi confronti. Lui è già pronto per scendere in campo con una sua lista autonoma qualora il PD facesse comunella con De Magistris. Una discesa in campo di De Luca aiuterebbe la coalizione di centrodestra a riprendersi la regione Campania. Il centrosinistra si dividerebbe in più fazioni e questo influisce di molto sulla tenuta di una coalizione di centrosinistra non coesa, che lascerebbe i numeri in mano ad un centrodestra unito che sta vincendo in diverse regioni. Per il momento si naviga nel buio, ma di certo il primo passaggio è stato fatto, Ruotolo se vincesse, diventerebbe l’apertura di nuovi scenari per le prossime regionali. Tutto dipende dall’esito elettorale. Un esperimento che il PD e Dema hanno messo in campo per tastare il terreno e poi ragionare concretamente sul da farsi anche per le regionali. De Luca e il M5S sono avvisati.