Mar. Ago 9th, 2022

In queste ore c’è massima attenzione nei confronti di questa enorme tragedia. La provincia di Caserta incomincia a contare i suoi casi positivi che, via via che si va avanti, sembra aumentino sempre di più. Ieri l’ultimo caso registrato in provincia di Caserta, una donna di Sant’Arpino risultata positiva al tampone. Al momento ancora non si sa nulla, si attendono i risultato dell’Istituto Superiore Della Sanità. Quindi va chiarito pure come abbia contratto il virus.

Si può dire, invece, che molti dei casi in provincia di Caserta, ma anche nell’intera Campania, sono dovuti a nostri concittadini provenienti dalle zone rosse, soprattutto da Milano. Nostri concittadini responsabili seguono tutte le indicazioni per chi torna dalle zone rosse, altri, invece, sembra non interessati sia la loro salute sia quella di intere comunità.  Quindi è opportuno prendere dei provvedimenti, seppur drastici, ma necessari per fermare il contagio evitando l’apertura di un focolaio più ampio.

Innanzitutto bonifiche sui mezzi pubblici, disinfettante per gli autisti, mascherine e guanti alle guardie private delle stazioni e uffici pubblici. Sanificazione dei luoghi pubblici, commercio, e tutto ciò che richiama pubblico. Idem per tutti gli uffici pubblici presenti sul territorio casertano. Controllare il trasporto da nord verso sud. E soprattutto, come è stato fatto già nella regione Lazio, multe a chi è stato nei comuni del focolaio e non avvisa immediatamente la Asl. Sono queste alcune delle misure urgenti d’adottare al fine di evitare ulteriori contagi. Stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile, se non vogliamo perderla, combattiamola seriamente tutti uniti.