Dom. Set 25th, 2022

Ormai diventa sempre più scontato che in questa guerra la pace non la vuole nessuno. In questi giorni si parla che Putin il nove maggio possa dichiarare guerra totale all’Ucraina. Mentre tra Europa e America continua il balletto delle sanzioni che, al momento, le precedenti, non hanno sortito nessun effetto su Mosca. Addirittura la popolarità di Putin aumenta tra la gente.

Sia l’Europa sia l’America stanno sottovalutando l’asse che si potrebbe venire a creare tra Russia, India e Cina. Un aspetto di non poco conto, visto che parliamo di quasi tre miliardi di persone. L’assetto mondiale è venuto meno dal 1991, da quando è caduto l’unione sovietica. Dall’ora l’ordine mondiale non ha avuto più un assetto ben preciso. Da quel momento si è visto solo un’avanzata dell’Occidente e della Nato verso Est, che è stato percepito come un tentativo di isolamento della Russia.

Il principio è proprio questo, poiché la Russia doveva essere trascinata verso l’Europa e non certamente lavorare per isolarla e costruire quel percorso tortuoso per affossarla. Nel corso degli ultimi anni la Russia ha subito una serie di sanzioni ma esse non hanno mai indebolito il suo sistema economico. L’Europa e l’America hanno sbagliato tutte le mosse, tanto che oggi è in corso una guerra che non si sa come andrà a finire, poiché si sono fermate tutte le diplomazie e nessuno è capaci di mettere un po’ in disparte Zelensky, per aprire un dialogo costruttivo con Putin affinché si possa trovare il compromesso che porti al cessato il fuoco .