Mar. Lug 5th, 2022

Si è svolta nellʼAula Magna “Massimo Della Campa”, presso la Fondazione Humaniter, la kermesse “Chiamalo Amore o…”, emozionante spettacolo diretto dal talentuoso regista Vittorio De Bisogno, docente del corso di teatro della nota associazione culturale sita a piazza Vanvitelli.  In scena, con grande competenza e passione, gli allievi del corso, che si sono messi alla prova con autori del calibro di Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo, Manlio Santanelli, Roberto De Simone, Anton Checov e Federico Garcia Lorca.  Hanno dunque contribuito a rendere unico questo progetto: Laura Abbate, Patrizia Aiello, Celeste Cotugno, Renata De Robertis, Silvana De Robertis, Maria Ferrante, Vitale Festa, Lina Gentile, Marina Langella, Maria Natoli, Giovanna Vannini, Pino Zecca.

Attento e scrupoloso il lavoro di ricerca e di selezione di Vittorio De Bisogno, capace di scegliere il brano più adatto, su misura, proprio come un abito di pregio, per ogni attore della compagnia. Una kermesse che pone il pubblico di fronte ad importanti interrogativi sul valore della vera arte e sui demoni interiori che ci portiamo dentro. Filo conduttore, il circolo vizioso dellʼAmore, croce e delizia universale, eterno uroboro, che attanaglia e dona al contempo linfa vitale. Così, la pièce diventa indagine sulle nostre pulsioni, che plasmano le nostre inquietudini e i nostri sorrisi, con la medesima intensità.

Momenti suggestivi, amarcord, ironia e tante risate, divertimento e riflessioni profonde hanno caratterizzato questo suggestivo spettacolo. Su un palco senza scenografia, ma che si riempie felicemente della presenza degli attori, è andata in scena la Vita in tutte le sue variopinte sfumature.  Ecco il senso più profondo di “Chiamalo Amore o…” che nasconde dietro l’apparente leggerezza, riferimenti coltissimi. Un modo per ripensare al sentimento più osannato e controverso del genere umano. 

“Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri nella vita recitano male”, diceva Eduardo De Filippo. Un monito ripreso sulla raffinata brochure e di struggente attualità in questi convulsi tempi che stiamo vivendo.