Ven. Ott 7th, 2022

Era luglio quando la propaganda dei media asserviti attaccava il governo gialloverde disegnando un’Italia fascista, razzista e xenofoba.  I media allineati dipingevano un paese che rischiava il peggio del peggio. In meno di un mese e mezzo l’Italia è diventata meravigliosa. Quello che si scriveva solo un mese fa non esiste più. Eppure il nuovo governo ancora non ha fatto nulla. Eppure è un’Italia perfetta, solo perché il partito amico dell’Europa si è alleato con i populisti del M5S, e insieme sono diventati l’arma perfetta per annientare la volontà popolare.

I media perbenisti sono entrati in azione a sostegno di un governo di sinistra che ha messo all’angolo le scelte dei cittadini italiani. La propaganda è entrata in azione, tutta in una volta, tutti assieme, un coro. Bastava che Salvini si levasse di torno e l’Italia in meno di 24 ore era un nuovo paese.

Però basta che gli italiani aprono gli occhi e riflettono su quello che gli succede intorno, per capire che siamo in un “regime pulito” che decide cosa fare e chi deve comandare. Il governo gialloverde chiese una manovra in deficit, si mobilitarono tutti gridando all’apocalisse. Ora che c’è il governo giallo rosso e chiede una manovra in deficit, tutti applaudono, va bene, si può fare, è giusto. Quando il governo gialloverde chiese di rivedere il patto di stabilità era populismo. Oggi non più. Pazzesco.  

Si vocifera nei corridori dei palazzi del potere, che i due partiti di sinistra PD-M5S abbiano già fatto un accordo per rivedere la Costituzione. Non si potranno più aprire crisi al buio come quella aperta con gesto suicida dalla Lega. Le mozioni di sfiducia dovranno indicare in partenza la nuova maggioranza. Ecco, già si sono fatti un accordo salva governo, in maniera tale da non chiedere il parere degli elettori per i prossimi quattro anni. In un colpo solo il M5S è diventato casta.

Ma non finisce qui: Conte andrà a Bruxelles a chiedere la revisione del trattato di Dublino. Quando c’era Salvini i partner della Ue hanno risposto con una risata, ma ora con il Conte bis l’Ue ci srotolerà il tappeto rosso sotto i piedi. Forse.

Per chi non l’avesse capito, siamo schiavi dell’Europa, e la scelta degli italiani, che fondamentalmente il 4 marzo avevano dato credito alla coalizione di centrodestra, non conta a nulla. C’è una macchina perfetta che è in grado di rivoltare tutto quello che succede nel nostro paese, e ridisegnare gli assetti politici senza tenere conto di quello che vogliono gli italiani.