Dom. Set 25th, 2022

ROMA- Il primo comune che ha capito le difficoltà dei suoi cittadini è quello di Invorio, in provincia di Novara, che ha deciso di dare una opportunità ai suoi cittadini in difficoltà economica e non possono pagare i tributi comunali. Invorio è fra i primi paesi ad applicare il “baratto amministrativo”, articolo 24 del decreto “Sblocca Italia”, un metodo per consentire a chi è in debito con il comune di far pagare il dovuto con prestazioni personali a beneficio della collettività con lavori di utilità pubblica.  La legge dà la possibilità ai cittadini che forniscono ore di lavoro e servizi in accordo con l’amministrazione di avere uno sconto sui tributi. Manodopera a progetto, legata da un patto fra pubblico e privato. Chi è in debito può mettersi a servizio dell’amministrazione tagliando l’erba in certe aiuole, l’imbiancatura di alcune aule della scuola, piccoli lavori di falegnameria e manutenzione dei cigli delle strade.

È un modo – spiegano i sindaci che hanno adottato il Baratto – per consentire a chi è moroso nei confronti delle casse comunali di mettersi in regola attraverso lavori di manutenzione dei spazi pubblici.

L’Italia vive una situazione difficile senza precedenti, quindi l’unico sistema per salvare i cittadini dalla morosità costante è quella di offrirgli l’opportunità di ripagare i debiti attraverso altre forme di pagamento.