Dom. Nov 27th, 2022

ROMA- Oggi la Presidente della Camera Laura Boldrini ha inaugurato la “Sala delle Donne” di Palazzo Montecitorio. Un riconoscimento e un tributo a tutte le donne che hanno contribuito alla creazione della nostra Repubblica.

Ben 21 ritratti di costituenti inseriti sulle mura della rosea sala: immagini delle prime dieci sindache elette nel corso delle elezioni amministrative del 1946; della prima Presidente della Camera, Nilde Iotti; della prima Ministra, Tina Anselmi; della prima Presidente di Regione, Anna Nenna D’Antonio. Su un’altra parete, invece, sono stati posizionati vuoti specchi per indicare le tre cariche ancora mai ricoperte da una donna in Italia: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente del Consiglio dei ministri, e al di sotto di essi la scritta: Potresti essere tu la prima.

Dunque, in invito a dare costantemente il meglio di sé. Una bellissima ed emozionante manifestazione, tenutasi al fine di rendere omaggio alle prime donne che hanno rivestito degli incarichi importanti. Donne motivate, coraggiose, lungimiranti, che hanno compiuto passi determinanti, che hanno scritto la storia. Figure straordinarie che hanno lottato per la battaglia delle battaglie, per il suffragio universale.

Un nobile progetto, appoggiato e riconosciuto, tra l’altro, anche dall’articolo 3 della nostra Costituzione: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. É compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».