Gio. Lug 7th, 2022

MILANO- I medici hanno tentato di effettuare un cesareo di urgenza, ma inutilmente: sia la madre, sia i due feti (che pesavano appena 300 grammi) non ce l’hanno fatta. Si era affidata alla procreazione medicalmente assistita per riuscire finalmente a coronare il sogno di diventare madre. Ma la donna, una 36enne della Valtellina (Sondrio), non ce l’ha fatta a superare una minaccia di parto prematuro. I medici hanno tentato di tutto per arginare l’emorragia ma la situazione era difficile sia per la madre sia per i gemellini che protava in grembo. La procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, ma già l’ospedale dove è stata ricoverata pe l’ultima volta, aveva subito avviato un’inchiesta interna, prevedendo l’autopsia che è stata rinviata dopo l’intervento della magistratura e che sarà effettuata nei prossimi giorni. Anche il ministro della salute ha deciso di inviare gli ispettori.