Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- I politici hanno saputo, nel corso degli anni, costruire un popolo a loro somiglianza. La prima repubblica era figlia dell’assistenzialismo e clientelismo. La seconda è figlia della corruzione e dell’indifferenza. È proprio l’indifferenza che sta uccidendo il bel paese. Il fatto che all’interno della metro di Roma nessuno abbia salvato un giovane di 31 anni dalla violenza di due balordi casertani, è un gesto che lascia l’amarezza in bocca.

L’indifferenza è la grande forza della classe politica italiana: essa vuole un popolo assente da tutto quello che gli succede intorno. Loro, i politici, con lo stato di polizia hanno ucciso tante persone inermi e indifese. Sono loro che hanno creato un sistema di tassazione che non permette più il cittadino di pagare. Eppure hanno attaccato chi non poteva pagare facendo sentire un criminale, invece era un cittadino vessato da un gruppo di istituzione che non lo lasciava più respirare. L’unica cosa che ha potuto fare è stato suicidarsi. I politici si sono nascosti anch’essi dietro il pannello dell’indifferenza, facendo finta di niente. Non hanno cercato di trovare rimedi alla paralisi, no, hanno continuato a distruggere i cittadini creando nuove condizioni disagevoli trascinando i cittadini nel baratro.

Ecco, il popolo italiano è diventato ipocrita, disattento, guarda solo dove vuole guardare, fa l’indifferente su tutto, anche se stanno uccidendo un ragazzo di 31 anni. E anche i politici si nascondono dietro l’indifferenza: osservano altrove per non guardare la realtà che hanno davanti. Ma ormai sia il potere sia il popolo si somigliano moltissimo, quindi c’è ragione di credere che questa nazione non ha più futuro, perché non è più capace di difendersi e di difendere.