Mar. Ott 4th, 2022

Negli ultimi anni sono state fatte leggi indirizzate all’eliminazione delle violenze sulle donne, di genere e i femminicidi. Molte corsie preferenziali sono state adottate per alleviare le sofferenze di subisce tali violenze, ma siamo arrivati ad oggi e il fenomeno delle violenze e femminicidi non accennano ad arrestarsi e sono sempre di attualità.

Quando entriamo nella vita di qualcuno chiediamo il permesso. Siamo educati e rispettosi. Quando usciamo dalla vita di qualcuno assicuriamoci che tutto sia in ordine prima di tirarci la porta alle spalle. Ricordiamoci sempre che prima c’è stato un amore e quell’amore per ottenerlo lo abbiamo rispettato. Lo abbiamo voluto e desiderato e ci è stato donato. Con quell’amore abbiamo attraversato le vie della vita con gioia, quando ne usciamo, andiamo via senza far rumore. Lasciamogli sempre il rispetto che abbiamo donato all’inizio, perché esso è l’arma migliore per non generare odio.

Ecco, la strada migliore per iniziare a costruire un percorso nuovo è quella di insegnare nelle scuole il rispetto come strumento della vita delle future generazioni. Alle vecchio generazioni questo strumento è stato insegnato con una certa rigidità ed ha funzionato. Noi non siamo stati capaci di insegnarlo alle generazioni che sono venute creando un disordine sociale di non poco conto.

Non c’è altra strada che ripristinare i vecchi valori che hanno costruito l’umanità, ad iniziare dalla famiglia, che ora è bersaglio di un politicamente corretto che è solamente scorretto. La colpa di ciò che avviene è solamente nostra, poiché non siamo stati capaci di trasmettere il rispetto come caposaldo della società, anzi, la politica ha lavorato per distruggerlo. Le azioni politiche hanno determinato fattori negativi che oggi portano la società verso una deriva senza precedenti. Amore vuol dire rispetto, senza, non potrà mai esserci la protezione per tutto ciò che ci circonda.