Dom. Mag 29th, 2022

Ho conosciuto Lorena Fiorini per puro caso, dopo aver scritto il suo primo romanzo, la causalità di quell’incontro porta alla nascita di una sana e vera amicizia che, ormai, è diventata indissolubile. Ci accomuna la grande passione per la scrittura.

Il suo nuovo romanzo racconta, ancora una volta, in maniera impeccabile l’amore. Lorena, donna esemplare e piena di coraggio, è legata ai valori della vita e le tradizioni culturali dei territori.

Averla incontrata per me è stata una grande fortuna. Il suo supporto d’amicizia mi ha dato la possibilità di migliorarmi. Ma, quello che più mi rende felice, e aver conosciuto una donna dai sani principi sempre pronta ad aiutare chi è in difficoltà.

L’amicizia è un grande valore della vita, quella di Lorena è una forza che trovi in ogni momento.

Francesco Torellini

Inventarsi Nuovi, racconta la storia di Lorenza Ferretti, psicologa e scrittrice innamorata di Marco Battistini, pubblicitario squattrinato, attratto dalle donne.

Lorenza si è da poco separata dal marito, Enrico. Vive da sola in una bella casa con vista in uno splendido giardino fiorito. Anche Marco vive da solo, dopo la separazione dalla moglie.  

Il lavoro è incentrato sul rapporto tra Lorenza e Marco, un grande amore solo in apparenza che comincia a dare segni di insofferenza. Lorenza si tormenta, sente che qualcosa le sfugge, si affida alle cure della Dottoressa Conti, psicoterapeuta. Lorenza e la Dottoressa Conti si incontrano, leggono e decodificano i sogni, dialogano su come uscire da una situazione obiettivamente difficile. Indagano e rintracciano le cause e quindi gli effetti di un rapporto che si è fermato, non offre stimoli per migliorarsi e andare avanti con allegria e con risultati. Un lavoro intimistico, dunque, alle prese con i sentimenti e la vita di tutti i giorni, con un rapporto che fa soffrire, percorso dai due protagonisti su due strade che scorrono non parallele e con divergenze sempre più acute e contrastanti.

La Dottoressa Conti incontra Marco, invogliato da Lorenza a iniziare una terapia che li aiuti a sciogliere i nodi. In realtà Marco si nasconde dietro la mancanza di soldi, fa la corte alla psicoterapeuta e non approda da nessuna parte. Lorenza capisce che non c’è speranza. Può solo continuare per la sua strada, studiando, impegnandosi nel lavoro e nella scrittura per raccogliere quei successi che arriveranno grazie al suo talento e alla sua innata capacità di fare.

Gli interrogativi di Lorenza sono alla base del romanzo. Le risposte verranno trovate non senza fatica in un lavoro che ripercorre il passato per approdare a un presente ricco di incognite ma anche di drastiche soluzioni: lasciare l’uomo che ama, accettare un trasferimento, riprendere a scrivere. La lettura è sempre stata la sua compagna di viaggio.

Altri personaggi della storia: Valeria, l’amica del cuore di Lorenza, una giovane, brava ma sottovalutata fotografa. Chiara, la figlia ventiquattrenne di Lorenza, vive il rapporto con la madre in modo adulto e maturo, da ragazza libera e indipendente, non segue la psicologia ma, per contro, non disdegna gli affettuosi insegnamenti della madre. Giuliano, il giardiniere gay legato da un affetto sincero alla protagonista.

Lorenza lavorerà su se stessa, piano piano sbroglierà la matassa, capirà i meccanismi perversi che l’hanno inchiodata su scelte e percorsi, troverà la forza per allontanarsi da Marco, riprenderà il suo romanzo abbandonato da tempo nel cassetto, diventerà una scrittrice famosa. L’amore, quello che l’ha fatta soffrire, si è allontanato. In cambio ha ritrovato serenità e voglia di vivere.

Lorena Fiorini, laureata in psicologia, ha lavorato alla Rai, è presidente dell’Associazione culturale Scrivi la tua storia e del Premio Letterario Donne tra ricordi e futuro. Allieva di Stanislao Nievo, insegna scrittura creativa. E’ capo redattore del Notiziario della Fondazione W Ale. Fa parte della FIDAPA BPW Italy fin dal 1995, è stata Presidente della Sezione Roma nel biennio 2013-2015. Tra i libri pubblicati: Vita in campagna, Smarrimento d’amore, Betty, sono Bruno e i ricettari Il Peperoncino, Il grande libro del pane, Mele e torte di mele, Le incredibili virtù degli agrumi, Anche l’olio canta, scritto a quattro mani con Laura De Luca, scrittrice, giornalista. Ha curato, per le scuole, i libri La scuola in cucina, Reconsato a quattro mani, e Piatti tradizionali casentinesi e per la Fidapa il libro La Fidapa in cucina, e, per ultimo, il romanzo Inventarsi nuovi, Terra d’ulivi Edizioni di Lecce. E’ tra le ideatrici del Vademecum Capire per salvarsi, uno strumento dedicato alle donne vittime di violenza e distribuito dalla Fidapa sul territorio nazionale.