Mar. Mag 24th, 2022

Un grave incidente ha coinvolto ieri una bimba di soli due anni  in Loc. Passo Ripe, territorio di Trecastelli (AN) che si trovava nel  passeggino accompagnata dai genitori per una passeggiata nel centro abitato. La piccola è attualmente in osservazione presso l’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona, con prognosi che al momento rimane riservata.

L’incidente è stato causato da veicolo sopraggiunto a forte velocità,  sbandato e finito contro un muro con a bordo quattro individui, tutti extracomunitari del locale Punto di accoglienza concesso in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato. 

Nessuno di loro si dichiarava alla guida del veicolo, una Peugeot 307 con targa di immatricolazione nazionale, ma a seguito degli accertamenti della Polizia Stradale è stato possibile accertare che fosse alla guida un cittadino pakistano ,classe 1976, che  negava di essere alla guida e subito appariva in severo stato di ebrezza alcoolica e in grande agitazione, tanto da doverne richiedere l’accompagnamento presso il P. S. di Senigallia per l’osservazione delle condizioni psicofisiche.

Il responsabile veniva quindi tratto in arresto per l’ipotesi di reato di cui all’art. 590bis c.p. aggravato dallo stato di ebrezza alcoolica superiore al tasso di 1,5 g/l e dalla mancanza di patente di guida.

La ricostruzione dell’incidente operata dalla Polstrada ha evidenziato come per un mero caso fortuito la vettura, completamente fuori controllo a seguito di una sbandata sulla destra rispetto alla propria direzione di marcia, non avesse travolto la famiglia a piedi sul margine della strada priva di marciapiedi rischiando di schiacciare i pedoni sul muro di cinta di altezza crescente da uno a due metri che delimita in quel punto la carreggiata.

Non è il primo caso dopo la ripresa dell’ordinaria mobilità stradale di gravi incidenti cagionati dalle condizioni di alterazione dei conducenti.

Nel 2019 sono stati 74.045 gli incidenti rilevati da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri di cui 1.486 con esito mortale (0,7% in meno rispetto al 2018) con 1.623 deceduti. Tra questi  16 vittime avevano un’età inferiore a 14 anni.