Ven. Ago 19th, 2022

Finisce un era durata decenni e decenni, che ha visto Arcuri tenere le redini di Sviluppo Italia prima e Invitalia dopo, dove il Tesoro è azionista al 100% di Invitalia.

I sostituti di Arcuri sono stati scelti in una riunione al ministero di via XX Settembre mercoledì pomeriggio. A guidare l’azienda sarà Bernardo Mattarella – manager classe 1966. Il Tesoro ha avviato i primi contatti informali con Mattarella, nipote del capo dello stato, dell’autunno 2021. “Invitalia, cioè l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, è una società importante: duemila dipendenti e oltre 400 milioni di fatturato nel 2020, controlla aziende (da Infratel all’ex Ilva, dall’Industria Italiana Autobus a Mcc), gestisce gli incentivi alle imprese esistenti e quelli per le nascenti, i ‘contratti di sviluppo e le crisi industriali, offre servizi alla P.A. e ne è centrale di committenza”. Lo stipendio dovrebbe aggirarsi intorno al milioni di euro annui.

Bernardo Mattarella, nipote del Capo dello Stato, in Invitalia arriva al vertice dopo un percorso di crescita interna: direttore finanziario dal 2007 al 2011, dal 2011 al 2017 ha diretto la business unit Incentivi e Innovazione; è amministratore delegato di Banca del Mezzogiorno-MedioCredito Centrale, acquisita da Invitalia nel 2017 quando ne ha assunto la guida per essere poi riconfermato ad aprile 2020.