Mer. Feb 21st, 2024

ROMA- È inutile girarci intorno, siamo tutti complici delle morti innocenti che si stanno verificando in Europa e in tutto il mondo. Siamo dinanzi ad un nuovo olocausto, e siamo dinanzi ad una nuova guerra.

A Manchester altro sangue innocente, al momento 22 morti e 60 feriti, un numero impressionante.  La Polizia inglese parla di “terrorismo”, quel terrorismo invisibile che è capace di tutto.  E non sia la solita parata ipocrita di gessetti colorati e bandiere inglesi a capo di una falsa e ipocrita solidarietà della morte.  La risposta a queste carneficine, che coinvolge anche bambini, è un forte ripristino della legalità e della democrazia lì dove si fugge. Quella che stiamo vivendo è una guerra a tutti gli effetti, che non si combatte con soldati e aerei sofisticati, ma contro un nemico invisibile che colpisce all’improvviso e fa stragi di innocenti.

Siamo in  guerra, una guerra dove chi deve combatterla tace e diventa pietoso solo dinanzi a morti incolpevoli, che vanno a sommarsi al numero sempre più alto di chi perde la vita per una cultura obsoleta che non ci appartiene.