Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Renzi continua a sorridere e passeggiare sulla punta dei piedi nelle grandi parate insieme ai grandi della terra, ma i piccini che sono in Italia, mentre lui sorride, continuano a sprofondare nella povertà. Oggi in Italia la povertà accertata ha raggiunto il picco di 4 milioni e 600 mila persone, ossia un milione e 582 mila famiglie. È quanto evidenziato nel rapporto sulla povertà e l’esclusione sociale dal titolo “Vasi comunicanti”, in occasione appunto della Giornata mondiale contro la povertà.

Dal rapporto delle Caritas scaturisce che il fenomeno è senz’altro più concentrato al Sud, dove i cittadini italiani bisognosi sono più numerosi degli stranieri: gli italiani rappresentano, nel Mezzogiorno, il 66,6% delle persone accolte nei centri della Caritas a fronte del 33,1% degli stranieri. Le percentuali sono invertite al Nord, dove gli italiani sono il 34,8% e gli stranieri il 64,5%, e al Centro dove gli italiani sono il 36,2% e gli stranieri il 63,2%. Il dato nazionale è, invece, del 42,5% di italiani tra le persone assistite dalla Caritas e del 57,2% degli stranieri.

Una situazione che va vista e non certamente, come sta facendo il governo Renzi, guardando altrove. La povertà dilaga tra gli italiani e non si tratta più solo di stranieri che arrivano nel nostro paese in cerca di fortuna. Sono proprio gli italiani, appunto, che stanno perdendo tutto: casa, lavoro, dignità, e la causa principale è il lavoro che non c’è più. Renzi la smetta di sorridere, anche perché lui prende uno stipendio fiabesco, ma quelli che non hanno nulla non possono più vivere.