Dom. Feb 5th, 2023

ROMA – La sinistra e il centrosinistra ci hanno abituati a credere che le uniche emergenze per l’italia siano i migranti lo Ius soli, ma non è così, sono l’ultimi dei problemi. Il problema maggiore per il nostro paese è il lavoro. Tra pochi mesi scoppierà la bolla Jobs act, dove il lavoro costruito con la riforma non è altro che a tempo e quindi adesso finiti gli incentivi di stato finisce il lavoro.  L’urgenza del paese non è lo Ius soli ma un forte impatto serio e concreto sul lavoro.

Bisogna finirla con le politiche degli incentivi, che sono solo uno strumento per campagne elettorali e racimolare qualche voto, ma nel concreto non creano il lavoro vero di cui hanno bisogno gli italiani. Il Jobs act è uno dei più grossi fallimenti per le politiche del lavoro, fatto di incertezze e non certezze per il futuro. Alle imprese non servono incentivi per assumere, ma regole certe e procedure fiscali semplificate. Le politiche del governo Renzi sono state fallimentari in termini di lavoro: a fine 2017 il numero dei lavoratori precari ha superato il 15% del lavoro dipendente e malgrado la congiuntura favorevole l’Italia è ferma ai livelli pre-crisi.

Purtroppo in questi cinque anni ci siamo ritrovati con governi di marca centrosinistra e sinistra che hanno pensato ad altro e non certamente come portare le imprese ad assumere in maniera netta e senza quel cavillo del precariato a vita. Purtroppo ci siamo trovati ad ascoltare per cinque anni il problema dei migranti e la legge sullo Ius soli come priorità assoluta di tutti i mali del nostro paese. il nostro paese ha bisogno di lavoro, ma quello che garantisce il futuro e non quello costruito dal governo Renzi che non garantisce nulla.