Mar. Lug 5th, 2022

Estate 1968 . Los Angeles (California , Stati Uniti d’America) . In un teatro di posa degli stabilimenti cinematografici di Hollywood il duo di attori Jack Lemmon e Walter Matthau , reduce dal successo della commedia premio Oscar  diretta dal regista Billy Wilder “Non per soldi ….ma per denaro” , si appresta a girare una scena del nuovo film tratto dalla commedia omonima di Neil Simon : “La strana coppia” . Il regista Gene Saks , già seduto dietro la macchina da presa , dà loro indicazioni al riguardo : “Leggendo la sceneggiatura avrete compreso sicuramente come i vostri personaggi , benchè amici  , siano l’uno molto diverso dall’altro , direi l’opposto …Tu , Walter sei “Oscar” , un giornalista sportivo impenitente dongiovanni , accidioso e scioperato , mentre  tu , Jack sei “Felix” , un tipo meticoloso ,  pignolo , ipocondriaco , maniaco dell’ordine….Un bel giorno Felix , appena piantato in asso dalla moglie , chiede asilo a Oscar, separato dalla sua già da qualche tempo …quest’ultimo acconsente a ospitare  l’amico , tuttavia la loro diversità sarà fonte di non pochi problemi e mi auguro motivo di risate da parte del pubblico ….Bene , adesso iniziamo le riprese : in questa sequenza  Felix è intento a fare il bucato , dividendo attentamente i capi bianchi da quelli colorati e Oscar  non perde occasione per farsi beffe della sua maniacale precisione …Jack , Walter è tutto  chiaro ? … ” . “Certo Gene !” , risponde Matthau ; “Sicuro !” , gli fa eco Lemmon . “Benissimo , allora : aaazione! ” , urla il regista . “Oscar , dove sono i tuoi calzoni ? …te lo chiedo perchè vorrei stirarli ….un playboy come te non vorrà mica andare in giro tutto raggrinzito ? … ” , pronuncia la sua battuta Lemmon . “Felix  , ogni giorno che passa mi stupisci sempre di più ! , non riesco a capire il motivo per cui tua moglie ti abbia lasciato : sei una massaia perfetta ! …così perfetta che in alcuni momenti della giornata assomigli a mia madre !…Ti va dunque , se da oggi in poi ti chiamerò “mamma” ? … ” , ribatte ironico Matthau . “Aspetta , ferma un attimo ! …Saks dai lo stop e smettila di girare ! ” , prorompe dopo qualche minuto di silenzio Matthau  , continuando : “Jack  , si può sapere da dove hai tirato fuori questa trovata della madre ? , non mi piace , è vecchia , stantia , è il solito luogo comune dell’uomo immaturo alla perenne ricerca di qualcuno che gli faccia da balia ! …Scusa tanto  , ma questo dialogo rischia di far sembrare il mio personaggio davvero ridicolo ! ” . “Walt  bello , ma il tuo personaggio deve essere ridicolo ! , non dimenticarti che stiamo interpretando una   farsa ! ” , replica Lemmon . “D’accordo Jack  , sarà anche una farsa , ma  ho una dignità da difendere !” , sentenzia , concludendo la rampogna Matthau . “Un momento !… ” , prende la parola il regista  Saks , “Qui , se c’è qualcuno che deve dire “stop” , “buona” o “non buona” è il regista , chiaro ? …e il regista dice che la vostra è stata un’ottima interpretazione ….sapete perchè ? , perchè  non vi siete limitati a recitare , ma siete stati “La strana coppia”  .

“Quella di Jack Lemmon e Walter Matthau è stata da subito una coppia vincente , come Stanlio e Ollio . Sono stati un cartoon , un duetto comico da commedia dell’arte , due maschere dai caratteri complementari e contrapposti : Jack il tapino , l’umiliato , il nevrotico e Walter il vincente che fa la voce grossa e nasconde voglia di tenerezze ” . Con queste parole il giornalista Warren Cowan , portavoce dell’attore Jack Lemmon , ha descritto in un’intervista il duo comico formatosi nel 1966 grazie all’intuizione del regista e sceneggiatore Billy Wilder . Walter John Matthau , nato a New York il 1 ottobre del 1920 , da Milton e Rose Berolsky , immigrati ucraini di religione ebraica , fin da bambino alternò   alla passione per il teatro lavori saltuari (come il venditore di gelati) per aiutare economicamente la famiglia . Esordito sul palcoscenico dell’ “Yddis Theatre” all’età di ventidue anni , nel corso della seconda guerra mondiale si arruolò nell’aviazione . Rientrato negli Stati Uniti , sul finire degli anni Quaranta debuttò a Broadway e a Hollywood , recitando nel ventennio Cinquanta-Sessanta come caratterista in pellicole brillanti ( “Il kentuckiano” , di Burt Lancaster , “Un volto nella folla” , di Elia Kazan e “Noi due sconosciuti” , di Richard   Quine , “Sciarada” , di Stanley Donen) e in commedie musicali (“Ciao , Charlie” , di Vincente Minnelli) . Legato da una profonda amicizia al regista e autore Billy Wilder , nel 1966 , grazie a quest’ultimo costituì un sodalizio artistico con l’attore Jack Lemmon , al secolo John Uhler Lemmon III . Nato a Newton (Massachusetts) l’8 febbraio del 1925 , da Jhon Uhler Jr , ricco uomo d’affari di origini irlandesi e da Mildred Burgess Larue  Noel , trascorse nell’agiatezza l’infanzia e l’adolescenza . Laureatosi presso l’Università di Harvard , nel 1940 intraprese la carriera cinematografica lavorando in televisione e alla radio. Ingaggiato da impresari hollywoodiani , nel 1955 esordì sul grande schermo nel film di John Ford e di Mervyn LeRoy  “La nave matta di Mister Roberts” , con il quale si aggiudicò un premio Oscar come “miglior attore non protagonista” . Negli anni Sessanta , scritturato dal regista Billy Wilder prese parte alle commedie “A qualcuno piace caldo” , interpretata al fianco di Marilyn Monroe ,  “L’appartamento” e “Irma la dolce” . Conosciuto su insistenza di Wilder Walter Matthau , i due girarono la pellicola “Non per soldi…ma per denaro” , commedia degli equivoci vincitrice di un premio Oscar , in cui un cameramen , spinto da un avvocato senza  scrupoli , tenta di truffare un’assicurazione fingendosi paralizzato in seguito allo scontro con un giocatore di football. Raccolto un vasto consenso (i critici scrissero sul loro conto : “Lemmon è capace di aggiungere con l’estro che gli appartiene sfumature sottili alle sue interpretazioni , Matthau invece ha un’aria sorniona e ironica , un’andatura quasi sbilenca e una faccia che dice più delle parole ” ) il duo  interpretò  diretto da Gene Saks “La strana coppia” , adattamento dell’omonima commedia di Neil Simon,  incentrata sulla complessa amicizia tra “Oscar” e “Felix” ,  individui dai caratteri opposti e fra il 1974 e il 1998 i film di Billy Wilder , Donald Petrie ,  Martha Coolidge e Howard Deutch “Prima pagina” , ambientato nella Chicago degli anni Trenta , dove un giornalista indaga su un anarchico  , condannato a morte per aver ucciso un poliziotto di  colore , “Buddy Buddy” , storia di un sicario spietato in procinto di uccidere un testimone scomodo , ostacolato nel compimento del delitto da un marito abbandonato dalla moglie e perciò aspirante suicida , “Due irresistibili brontoloni” , triangolo amoroso tra vicini di casa e un’avvenente insegnante , “That’s amore- Due improbabili seduttori” , storia di due attempati rivali le cui esistenze vengono sconvolte da un’affascinante ristoratrice (Sophia Loren) ,  “Gli impenitenti” , farsa ruotante intorno a due cognati partiti per una crociera e “La strana coppia 2” , seguito della fortunata pellicola del 1966 , in cui i due amici  , divenuti suoceri , intraprendono un viaggio rocambolesco che li condurrà nella località prescelta dai figli per il loro matrimonio . Matthau , riconosciuto dagli esperti  valido interprete anche della commedia all’italiana ( nel 1988 recitò nel film diretto e interpretato da Roberto Benigni “Il piccolo diavolo” ) , scomparve improvvisamente , a causa di un infarto , nella sua abitazione di Santa Monica (California) , il 1 luglio del 2000 , all’età di settantanove anni . Alla notizia della sua morte , diffusa dai figli Jenny , David e Charles , avuti dalle ex mogli Grace Geraldine e Carol Grace , il critico Robert Kitman dichiarò : “Matthau apparteneva alla grande tradizione dei comici che sanno ridere di se stessi . Sulle sue pessime condizioni di salute diceva infatti : “I medici sostengono che se mangi solo sedano e lattuga il tuo cuore non si ammalerà mai . A me piacciono sedano e lattuga , ma accompagnati da sottaceti , salsa piccante , carne , patate e piselli . E mi piace anche il gelato di vaniglia ricoperto di cioccolato ” ” . Lemmon , morto per via di un cancro alla vescica  il 27 luglio del 2001 , in una clinica di Los Angeles , circondato dall’affetto dei figli Chris e Courtney Noelle , avuti dalle due mogli Cynthia Stone e Felicia Farr , appreso della repentina dipartita di Matthau , così aveva commentato il luttuoso accadimento : “Oltre ai suoi film , alla sua voce , alla sua inimitabile faccia , Walter era il suo amore per l’arte , per la musica di Mozart . Walter infatti aveva la leggerezza , la grazia della musica che più amava e l’avrà sempre . Mi rimproverava di lavorare troppo e di non passare più tempo a giocare a golf , godendomi la vita . E ripeteva , unico come sempre nell’ironia , che forse avremmo avuto la fortuna , anche “dopo” , di trascorrere tanto tempo insieme in compagnia . Tra di noi non c’è mai stata rivalità , anche quando diceva : “Tu hai recitato con Marilyn io con Benigni e di certo mi sono  divertito più di te” . Ha sempre giocato con se stesso , con coraggio , senza mai dimenticare il ragazzo povero che era stato. Tutte le ultime commedie  che abbiamo interpretato insieme le abbiamo fatte soprattutto per divertirci e per ritrovarci sul set , facendoci dispetto solo per finta . Mi rende felice che sino alla fine siamo stati una strana , meravigliosa coppia ” .