Lun. Ott 3rd, 2022

Il campionato di calcio 2018-19 si è concluso ieri sera al San Paolo di Napoli. +16 di distacco sul Napoli è un margine che non si assottiglia più. Finisce qui la più orrenda stagione calcistica italiana.

Questo campionato è stato caratterizzato da molte sviste arbitrali che hanno favorito inevitabilmente sempre la squadra torinese. La Juve vince in Italia ma perde in Europa. Più di mezza Italia tifa Atletico Madrid per vedere cadere ancora una volta la Juve in Champions.

Al di là di queste considerazioni, c’è da dire che il campionato di calcio italiano ha fallito. Le responsabilità sono di tutti, tifosi compresi. È meraviglioso seguire il calcio inglese. È tutta un’altra cosa. Da noi il calcio sta perdendo valore.

Far smettere di credere ai giovani che il calcio è pulito è un errore gravissimo. Le vicende che ruotano intorno al calcio italiano, con la supremazia economica di una società ricchissima da sempre, mette il bavaglio alla gioia di credere che il calcio è sempre la l’allegria della domenica.

Sta morendo perché favoriscono le pay tv, che cacciano un sacco di quattrini alle società di calcio, e così non esiste più la domenica calcistica trasformatasi nella settimana calcistica. Intorno a questo calcio girano solo fiumi di soldi, ma l’agonismo è andato in soffitta. Tutto è viziato dal dio denaro. Oggi il campionato di calcio italiano è soltanto soldi, di competizione non c’è più nulla. Nessuno si diverte più.

Ieri sera la squadra del Napoli ha dimostrato al mondo interno chi sono i veri campioni. Un errore arbitrale, con un regolamento da interpretare, ha condizionato l’intero incontro. Ripristinata la parità numerica in campo, il Napoli non ha fatto più respirare i campioni Juventini. Questo è il vero calcio, quello che ha insegnato la squadra azzurra ieri sera. E il tifo di tutto il mondo ieri sera ha capito che la Juve ha vinto di nuovo il campionato di calcio italiano, ma il vero vincitore è il Napoli, perché hanno giocato un grande calcio per l’intera stagione con orgoglio e onestà. E i tifosi Napoletani continuano ad essere un grande pubblico.