Ven. Ago 19th, 2022

Il malcontento all’interno della base del M5S circola da giorni. Ultimamente il movimento, grazie pure alle tante uscite del Presidente della camera Fico su taluni argomenti molto cari alle sinistre, ha fatto irritare quell’elettorato di Destra democratica che ha votato il 5Stelle. Deve essere chiaro a tutti che il M5S non ha un suo elettorato, sono tutti profughi del voto che hanno trovato nel M5S la possibilità di continuare a votare, ma le idee sono spesso differenti.

Ma negli ultimi giorni una parte di elettorato del M5S inizia a fare le valige. Non sopporta più il comportamento dei leader e tante norme proclamate in un modo e scritte in un altro. Il malcontento è talmente forte che l’uscita di ieri di Beppe Grilllo sui vaccini, e l’uscita di Di Maio di alcuni giorni fa sui migranti, ha posto le base per un addio e la migrazione verso il lido Salvini dell’elettorato più spostato a destra. I sette punti percentuali persi dalle ultime elezioni politiche del 4 marzo, sono la prova che il l’emigrazione è già in atto.

Per verificare questo forte malcontento che ruota ormai da settimane intorno al M5S, basta leggere i commenti che piovono a ridosso dei video e post di Di Maio sui social, di Conte e per ultimo anche quelli di Beppe Grillo. Per la maggiore sono tutti contro di loro, e la parola più gettonata è “traditori”. Insomma, la rivolta è iniziata e l’aumento dei consensi di Salvini, è la riprova che in molti stanno simpatizzando per il ministro degli interni, e in vista delle europee per il Movimento potrebbe essere molta dura.